Bab Al Mansour a Meknes

mekensporta“Questa porta che fu quella del Sultano Mouley-Ismail il crudele, contemporaneo di Luigi XIV°, è una gigantesca ogiva, retta da pilastri di marmo e incorniciata da festoni squisiti. Tutto il muro circostante fino su, fino alle dentellature …della cima, è rivestito di mosaici di maiolica fini e complicati come ricami preziosi (…) Rosoni, stelle intrecci senza fine di linee spezzate, combinazioni geometriche non immaginabili che sviano gli occhi come un gioco di mille sacchetti…” Pierre Loti, 1886 scrivendo di Meknes e della porta Bab Mansour el Aleuj, ovvero la “porta di Mansour il rinnegato cristiano”, dal nome dell’architetto che la costrui’. E’ gigantesca e forse la più bella di tutto il Marocco, decorata finemente di ceramiche e mosaici di tonalità verde, colore sacro dell’Islam.

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