Il Reame del Surf.

Le onde atlantiche, assolate tutto l’anno, del Marocco sono oggi degli spots importanti, per i numerosi adepti marocchini e stranieri del surf e degli sports d’acqua in generale. Il Paese conta migliaia di praticanti, con scuole di eccellenza  sparse ovunque sulla costa atlantica,  e si appresta a diventare lo sport turistico più importante come budget e ingressi. Più di 1.500 km sono le coste servite dalle onde e il sole brillante tutto l’anno, garantisce la pratica del surf in ogni stagione. Impossibile non vedere delle tavole se si attraversano le varie località costiere del Paese, che è diventato una delle referenze internazionali di questa pratica in acqua. Tutto questo genera anche un surf-bussiness di accessori dove la griffe  Quiksilver  la fà da padrone nei principali centri surf e negozi specializzati. La spiaggia di Kenitra, città di 80.000 abitanti situata a 30 km a nord di Rabat, figura come l’epicentro del surf marocchino. La località chiamata Port Lyautey al tempo del protettorato francese, divenne una base aerea americana dopo l’Indipendenza del Paese a fine degli anni ’50, e i residenti americani non si fecero scappare la ghiotta occasione, insieme ad alcuni sportivi francesi, e fondarono l’Atlantic Mehdia Surfing che, a tutt’oggi, è una delle scuole di surf e di bodyboard del Marocco più importanti. Una moltitudine di strutture, in seguito, vennero installate nelle principali località del Paese, da Tangeri sino alle sperdute provincie del sud, sino a Dakla. Youssef El Amarani, 38 anni, era un bambino della spiaggia di Medhia, oggi è uno dei formatori diplomati del Reame. Per lui il suo Paese rimane uno dei luoghi più attraenti per praticare il surf: “In inverno molti surfisti francesi arrivano in Marocco grazie alla qualità del nostro clima e alle onde potenti dell’Atlantico. Molti sono anche i principianti che vengono qui per iniziare i corsi primari del surf, ingolositi anche dal prezzo che è nettamente inferiore a qualsiasi scuola presente in Europa“. Secondo l’istruttore le regioni del sud marocchino sono dotate di un forte potenziale naturale fatto di qualità delle onde e del clima e non per ultimo dalla temperatura dell’acqua che è sempre superiore ai 15°  in inverno. Conclude chiarendo che: “Molti investitori sono già sulla “piazza”, molti di questi sono stranieri. Il surf  è diventato uno dei pilastri dello sviluppo turistico nel Reame e molti hanno già cavalcato l’onda economica di questo sport“. Le spiaggie più adatte ai surfisti sono quelle di Dar Bouazza (a 20 km sud da Casablanca), dove si è svolto il primo campionato di surf del Marocco nel 1993, di Mehdia (Kenitra), la spiaggia delle Nazioni (Rabat) e quella situata ai piedi della Kasbah di Oudaia, la spiaggia di Safi‘, quella di Taghazout (a 15 km da Agadir), la spiaggia di Minleft (presso Tiznit) e quella di Sidi Bouzid (El Jadida). A 30km a sud di Essaouira la spiaggia di Sidi Kaouki, splendido villaggio selvaggio affacciato sull’Oceano, uno spot mondialmente riconosciuto per i surfisti ma sconsigliato ai principianti per le forti correnti marine presenti.

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2 risposte a “Il Reame del Surf.

  1. Hi bodyboard brother…yes of course the Atlantic Ocean is cold but in this time when in Marrakech are 50° Essaouria have 26°….the change is better or what do you think? Thanks for your comment..take care

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