Case da sogno in Tadelak

tadelakcop1Il Tadelakt, rivestimento murale tipico di Marrakech è tradizionalmente usato negli Hammam e nelle sale da bagno. Questo materiale si ottiene con della calce ventilata di Marrakech e pigmenti naturali, viene poi lisciato con una pietra tonda di fiume o con delle spatole per ottenere un aspetto dolce e vellutato. Il Tadelakt può essere utilizzato sia all’esterno (essendo impermeabile) che all’interno delle abitazioni. Anticamente veniva usato per assicurare la impermeabilizzazione delle riserve d’acqua, prima di diventare il materiale tradizionale degli Hammam e dei bagni nei Riad e nei Palazzi della Medina. Questa tecnica è nata da una calce con una mineralità particolare  e dalla bravura delle maestranze dei palazzi imperiali marocchini. Il Tadelakt ha la particolarità che deve essere rifinito con una pietra liscia di fiume e trattato con del sapone nero per ottenere un aspetto definitivo dolce e fine, con ondulazioni in rilievo. Questo rivestimento murale (molto simile nell’aspetto al nostro stucco veneziano) è generalmente realizzato con calce locale in una sola mano. E’ proprio la calce particolare usata che dona delle proprietà impermeabilizzanti uniche e la profondità.  E’ usato anche per la costruzione ( a mano) di vasche, docce, lavabi e piscine, sempre pigmentato nella massa per creare un colore profondo e satinato. La sua composizione naturale lo rende un materiale assolutamente ecologico ed è un ottimo isolante termico, possiede inoltre delle proprietà funghicide e battericide importanti, grazie al suo PH elevatissimo. Ma ha anche dei difetti, purtroppo!: è un materiale fragile ai colpi (i ritocchi sono chiaramente visibili in quanto ricreare la stessa tonalità di colore è un impresa ardua) e necessità di una manutenzione regolare. Vero è che, personalmente, amo molto le pareti in Tadelakt “antiche“, con piccoli segni del tempo; le rughe di un materiale che vive come noi.  Bisogna pulirlo ogni quattro/sei mesi (mai pulirlo con prodotti chimici!) con il sapone nero liquido (stemperato in una ciotola con acqua calda) per preservare il suo aspetto brillante e le sue qualità idrifughe. Le qualità estetiche e la sua impermeabilità non provengono solo dalla calce ma anche dal suo procedimento di posa che è unico. In arabo Tadelakt significa “levigato, liscio“. Questo nome sta a significare che il materiale e pazientemente levigato con una pietra di fiume, prima di essere coperto dal sapone nero a base di olio di palma per renderlo lucido, rimuovendone poi l’eccesso. La posa è un operazione delicata che richiede molti anni di esperienza da parte dei maestri artigiani o “Maalem“. Per questo motivo il prezzo è elevato e sono nati prodotti “pronti all’uso’ che offrono garanzie in termini di qualità del prodotto. Ovviamente messi a confronto il Tadelakt originale è riconoscibile da occhi esperti e dal tatto, caratteristica tipica e unica di questa rifinitura che decora le più prestigiose abitazione di Marrakech e del Marocco. Una splendida variante del tadelakt è la lavorazione devoré che consiste nell’incidere il prodotto finito e asciugato creando rosoni, nastri, decorazioni e geometrie. Raffinatissimo deve essere eseguito da mani esperte di artisti scalpellini.  In Europa i grandi designer di interni hanno scoperto questo materiale vellutato e lo propongono sia per i bagni,  pareti di cucine e nelle camere da letto, oltre che per splendide scale e mobili in muratura rivestiti. Il gusto non è ovviamente “orientale” con i colori caldi e brillanti di Marrakech, ma tonalità più minimaliste, pacate, che vanno dal nero al cioccolato, dal grigio perla al verde foncè. Molti di voi che hanno già visitato il Marocco e Marrakech in particolare avranno visto e ammirato tanti prodotti dell’artigiaanto locale costruiti in tadelakt. Si va dai portasaponi alle ciotole di ogni forma e grandezza, passando per splendidi vasi sino ad arrivare alle basi per i tavoli, con inserti in zellijg di Fés. Materiale duttile che si presta alle più disparate forme deve sempre essere eseguito con tecnica, dettata dall’esperienza e dalla manualità dell’artigiano, pena vederlo screpolarsi inesorabilmente oppure ritrovarsi in casa un materiale spento, senza effetti di luci e senza brillantezza. Se volete provarlo a casa vostra rivolgetevi esclusivamente a degli artigiani marocchini, che si trovano oramai in quasi tutte le città italiane, e chiedete sempre un campione su tavola. I prezzi possono variare dai 120 ai 150 Euro a mq.

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