Cani in Marocco: Massacro in vista

Una legge assurda, criminale, votata in poche ore alla Camera dei Rappresentanti, sta mettendo in pericolo di vita migliaia di cani consideratipericolosi“. L’assurdità di  questa legge è che non è ancora stato  chiarito quali siano queste presunte razze “pericolose” e tutti i cani presenti sul territorio sono a rischio. Sono anni che mi batto per cercare di salvare tantissimi cani randagi, dopo aver constatato l’iniquità delle varie associazioni presenti in Marocco che si limitano a praticare l’eutanasia. Ho avuto modo di sperimentare personalmente la poca se non inesistente professionalità delle suddette associazioni, salvo un paio di rarissimi casi gestiti da persone europee che, privatamente cercano di salvare, a livello famigliare, cani e altri animali abbandonati. Alcune volte ho rischiato grosso, devo ammetterlo, ma davanti ai soprusi che si attuano quotidianamente sugli animali qui in Marocco non posso e non voglio acconsentire. Penso a Petra, a Africa, a Birba, a Selvaggia, a Domenica, a Martedì…cani e gatti ridotti alla fame, malati,  e salvati in estremis..Vi propongo, per capire meglio, un intervista al Presidente di una associazione detta “degli animali da compagnia” che mi trova d’accordo su alcuni punti ma rabbrividisco su altrettante assurde considerazioni. La mancanza di una “civiltà per il benessere animale” è lampante in questo paese dove il cane è ancora considerato dalla maggioranza delle persone come “animale impuro“; dopo un contatto con il cane la persona è tenuta a lavarsi sette volte le mani cosi come sette volte devono essere lavati gli oggetti che vengono a contatto con l’animale. Medioevo, con la speranza che qualcosa cambi. Io, continuerò la mia battaglia cercando di coinvolgere più persone possibili, persone sensibili a questo disumano trattamento che quotidianamente verifico sul campo. Grazie se firmerete la petizione  nel link in basso, dopo l’intervista.

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La legge 56/12 relativa ai cani  “pericolosi” è stata votata alla Camera dei Rappresentanti, senza nessuna concertazione con i professionisti del settore. Le Associazioni di protezione degli animali in Marocco (poche e disorganizzate) si sono riunite in un collettivo per apportare la loro esperienza in vista di una modifica di questa legge discriminatoria con l’obbiettivo di migliorare la situazione sanitaria. Il Prof. Hassan Bouyard, Presidente dell’Associazione degli “animali da compagnia” ha rilasciato un intervista alla Nouvelle Tribune; ve la propongo intergralmente per capire una situazione che, fatto salvo un emendamento, provocherà l’uccisione di migliaia di cani e nel contempo l’abbandono di tanti cani da parte di proprietari preoccupati dalle sanzioni, sia penali che civili.

 La Nouvelle Tribune : Cosa pensate della legge  56-12 ?

Prof. Bouayad :  È  un bene avere una legge legata alla popolazione canina perchè è un settore in via di espansione in Marocco ed esiste una grande confusione. C’è il problema dell’allevamento, dell’esportazione, del commercio clandestino, ma nello stesso tempo è stata promossa una legge che fa  acqua da tutte le parti, in un modo brusco e senza la consultazione con i professionisti e le associazioni legate ai cani. Come Presidente dell’Associazione marocchina degli Animali da Compagnia, non sono mai stato consultato e oggi abbiamo creato un collettivo che ragruppa 10 associazioni per la protezione degli animali che associa molti veterinari, tecnici, toelettatori e allevatori.

Perchè questa legge fa paura ? Fa paura perchè sono previste delle ammende sino a 5.000 euro e carcere sino a 5 anni per un morso di cane. Prendiamo l’esempio di un proprietario di pastore tedesco  tenuto come scopo di sorveglianza: il cane difende i beni del proprietario e se dovesse mordere un ladro il proprietario finirà in prigione o pagherà un ammenda. Questa è pura difesa, ma la legge non ha specificato questo caso abbastanza frequente. Tutti sono scontenti e scandalizzati da questa legge che raggruppa tutte le razze canine sullo stesso piano.

Cosa contestate a questa legge ?   I cani detti pericolosi non sono mai pericolosi perchè sono i proprietari che rendono loro agressivi attraverso l’addestramento. Bisogna agire contro gli esseri umani non contro i cani; ho visto pitbull giocare con dei conigli, uccelli e topini; è l‘essere umano che li addestra per l’attacco, per i combattimenti e noi siamo contro tutto questo e vogliamo una legge che tratti questi pericoli ma adattata ad ogni razza. Chiediamo di ripartire i cani in due categorie; per la prima, che diciamo volgarmente “fa paura”, chiediamo la sterilizzazione, la castrazione, la vaccinazione e il divieto di riproduzione e di commercio. Alcune razze devono estinguersi in dolcezza, ma in primis niente eutanasia. Sono questi i cani che hanno generato problemi e ci sono stati diversi casi, a Rabat, Salè e a Casablanca e parliamo sempre della stessa razza che chiamiamo molossoidi. Noi chiediamo di prendere le misure necessarie per proteggere l’essere umano quindi l’obbligatorietà della museruola e del guinzaglio nei luoghi pubblici. La seconda categoria sono i cani da compagnia e i cani d’appartamento. Cani inoffensivi per i quali chiediamo di poter instaurare delle regole sia per loro  che per i proprietari. Non siamo obbligati ad uccidere tutti i cani del Marocco e per questa categoria chiediamo la vaccinazione obbligatoria, un carnet di vaccinazioni aggiornato oltre all’identificazione elettronica per può informarci sul cane e il suo proprietario. Il problema che si pone sono i cani “del bled” (della campagna) che sorvegliano le case e le greggi. Questi cani non sono facilmente vaccinabili. Questa legge non può essere generalizzata per questa categoria. Come possiamo allora trattarli senza doverli uccidere perchè sono cani di utilità per i contadini? Quello che proponiamo è che ci siano delle campagne di vaccinazione  che avranno come scopo quello di identificare i cani randagi ed eliminarli. Se questa legge sarà adottata al 100% tutti i proprietari di cani avranno paura e velocemente si sbarazzeranno dei loro animali abbandonandoli in strada. Questo aumenterà in modo esponenziale i cani randagi non vaccinati, senza proprietario identificato, che potranno far esplodere epidemie di rabbia mentre siamo ad un buon punto nello sradicamento di questa malattia con l’aiuto del governo, grazie ad alcune campagne di sensibilizzazione. Siamo per una legge più dolce, devono consultarci per poter discutere gli articoli di questa legge.

Secondo voi, chi ha spinto il governo a depositare un tale progetto di legge ? Penso che questa legge è stata redatta su diversi antecedenti riguardanti alcune razze. Questo a spinto il ministro dell’Interno a proporre un fermo ministeriale per eliminare questi cani pericolosi. Questo è già stato attuato a livello comunale a  Casablanca in un preciso momento storico, ma non è stato attuato su tutti i cani. Poi hanno depositato una legge senza consultarci per poter redigere una legge più modulata. Normalmente le autorità sanno che noi esistiamo e il Ministero disponde di una lista di tutte le associazioni, non capisco perchè nessuno ci ha interpellato.

Voi avete cercato di contattarli ? Personalmente ho contattato un parlamentare prima del voto a livello della prima camera. Ho depositato tutti i documenti con tutti gli emendamenti richiesti ma il voto è stato rapidissimo. Oggi, sono in contatto con un parlamentare, membro della seconda camera. Abbiamo depositato degli emendamenti con quello che chiediamo mantenendo certi punti di questa legge che crediamo interessante. Sosteniamo la più parte degli articoli ad eccezione di alcuni che sono assolutamente da rettificare.

Qui la petizione: http://www.avaaz.org/fr/petition/Bloquer_la_loi_5612/?cIigZcb

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11 risposte a “Cani in Marocco: Massacro in vista

  1. grazie Paolo per aver postato questa importantissima petizione che ho già firmato e sto facendo girare…ci sei la prossima settimana a Marrakech? volevo passare a salutarti

  2. Effettivamente la sola idea del “benessere/tutela degli animali” non è per niente contemplata :/ e oltre all’ignoranza comune sull’argomento hanno pensato bene di alimentare l’odio anche con la nuova BSL.
    Per questo motivo sto riscattando un pit cieco (tralascio l’orrendo dettaglio del perché è cieco) da un rifugio di Casablanca:il rifugio AHPAE de Dar Bouazza è l’unico NO-KILL Shelter della zona (fondatrice e volontari davvero si spaccano in quattro per cercare di salvare i randagi e poi trovar loro adozione) e per il timore delle soppressioni vogliono che Dolce (il pit in questione) in qualche modo si salvi.Ovviamente mi sono proposta per l’immediata adozione e in tempi brevi verrà a Firenze, non appena la raccolta fondi verrà conclusa.
    Ci tengo particolarmente a questo tema e seguo i Paesi che hanno questo tipo di legge, sperando di trovare qualche news sulle eventuali abolizioni, ma fino ad ora il Marocco è l’unico che è riuscito a rendere la BSL ancora più terrificante di quanto già non lo sia.
    (Come sopra, petizione già firmata e in perenne condivisione)

    • Teresa grazie per la tua testimonianza…vivendo qui da oltre 8 anni e combattendo quotidianamente questi soprusi sapere che in Italia ci sono persone che si muovono per aiutare questi poveri animali è estremamente commovente. Io vivo la realtà di Marrakech e zone limitrofe quindi conosco poco le situazioni fuori da queste circoscrizioni…bella notizia del gruppo di volontari a Casablanca…i problemi sono tanti comunque e ovunque..in questi anni ho salvato tanti animali, sia cani che gatti, ma credimi è una battaglia feroce e quotidiana contro il tempo.. (sei al corrente vero che per fare espatriare un cane nella CE da un paese a rischio rabbia servono tanti documenti, in primis un analisi del sangue comprovante che il cane non è affetto da rabbia, esame che deve essere effettuato tre mesi prima della sua uscita dal paese da uno dei laboratori segnalati sul protocollo ufficiale CE) …se hai tempo e voglia leggi questo post che scrissi qualche anno fa….a presto…grazie per quello che fai……
      https://myamazighen.wordpress.com/2008/11/11/scrivere-di-petra/

      • Posso solo immaginare l’immenso aiuto che date a quei poveri animali, anche in Italia come ben sai non è facile (e ogni volta che entro in canile o mi chiamano per un’emergenza mi viene da piangere dalla rabbia) però purtroppo esistono realtà peggiori, come appunto il Marocco o l’est europeo 😦
        Dolce ha già tutte le analisi pronte poiché quando già si vociferava di questa nuova proposta di legge i volontari si erano attivati per cercarle adozione:arrivò una richiesta da Atene ma la futura adottante ci ripensò per paura che Dolce non riuscisse a superare il viaggio.Da qui mi hanno contattato le volontarie dell’AHPAE per chiedermi se avevamo anche noi la BSL in Italia e se qualcuno aveva intenzione di adottare Dolce.Purtroppo non ho avuto riscontri, una femmina adulta di 3 anni sterilizzata e cieca difficilmente viene presa subito in considerazione…e alla fine la mia risposta <>
        Grazie, leggo all’istante il link che hai messo!Ho trovato questo blog per caso, perché cercavo altre testimonianze su questa nuova proposta di legge, alla fine mi sono comunque iscritta poiché lo trovo molto interessante 🙂 Complimenti.
        Grazie anche a te per tutto quello che fai per loro, ne hanno estremamente bisogno

      • Ciao Paolo, sono stata in Marocco la settimana scorsa e ho potuto riscontrare e constatare di persona la sofferenza cagionata dai locali agli animali. Anche io come te mi sono sentita inerme davanti a tanta cattiveria. Durante il mio soggiorno a Marrakech ho trovato una cagnolina con tre cuccioli ai quali ho portato da mangiare. Ho letto il terrore nei suoi occhi, non faccio altro che pensare a lei ed ai suoi tre piccini. Vorrei farla sterilizzare a spese mie. Puoi indicarmi qualcuno che possa farlo e che quindi possa contattare dall’Italia. Grazie

  3. Ciao mi potresti contattare devo venire in marocco 20 giorni ad agosto…e ho paura di trovare cani o gatti e come farei x portarli in Italia. ..sono già stata li e sono morta dentro x ciò che ho visto…so che è inutile sfamare qualche giorno e poi andarmene. ..avrei tante domande da farti…

  4. Scusa rettifico mi sono informata e so che bisogna fare il vaccino Anti rabbia almeno tre mesi prima quindi non ho proprio speranza in 20 giorni di salvarne almeno uno?

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