Apertura dell’Autostrada Fès-Oujda

Il più grande asse autostradale mai messo prima in cantiere nel paese è operazionale da lunedi’ 25 luglio. Si tratta dell’autostrada Fès-Oujda, 320 km, che ha richiesto 4 anni e mezzo di lavori. Un sogno per gli automobilisti, in primis per gli autotrasportatori che necessitavano di 5 ore di viaggio con la strada nazionale. Oggi il tempo di percorrenza è sceso a 3 ore e per il tratto Rabat-Oujda si contano circa 4 ore di viaggio. Questa nuova infrastruttura è stata realizzata con un unico enorme cantiere, che ha richiesto un investimento di 11 miliardi di DH. Il 67% del finanziamento è stato assicurato da alcuni imprenditori concessionari, vedi la Banca Islamica di Sviluppo, del Fondo Arabo e la Banca Europea di Investimenti. Il resto del finanziamento è stato assicurato con un fondo statale e un contributo del Fondo Hassan II sotto forma di una sottoscrizione nel capitale ADM di 2 miliardi di DH. La costruzione dell’autostrada è stata suddivisa in 18 lotti di lavoro simultanei. Ogni lotto ha dato luogo ad un contratto specifico attribuito con gara d’appalto. In finale, il progetto comportava 13 sezioni di cui 8 tra Fès e Taza. Il tratto globale comprende 29 stazioni di pedaggio e10 aree di servizio di cui 8 già attive. La realizzazione ha visto lo spostamento di un volume di terra impressionante, pari a 84 milioni di m3. I profitti che arriveranno dall’apertura del troncone autostradale non si limita ai vantaggi della macro-economia marocchina legata alla logistica dell’Orientale ma  il progetto permetterà un importante riduzione del costo del percorso, la maggior sicurezza stradale e un decongestionamento della strada nazionale n.6.  Gli studi effettuati da ADM stimano il traffico quotidiano dell’autostrada a 10.000 veicoli e il risparmio in carburante delle vetture leggere dovrà attestarsi sui 2,5  litri per tratta mentre per i TIR il risparmio sarà di oltre 3,2 litri di carburante. Queste simulazioni hanno permesso di stimare il profitto totale che si realizzerà durante il primo anno di operatività, pari a 875 milioni di DH. Parallelamente, gli introiti legati al pedaggio dovranno attestarsi sui 121 milioni di DH. L’autostrada Fès-Oujda ha integrato degli equipaggiamenti tecnologici  di ultima generazione, in primis la copertura totale dei mezzi di telecomunicazione e radiocomunicazione come la radio a fibre ottiche Tetra e la predisposizione al pedaggio automatico con i caselli automatici, non ancora in funzione sulle autostrade del paese.

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