Marocco: decesso di un giovane manifestante del Movimento.

Un giovane attivista del Movimento 20 Febbraio è deceduto ieri in un ospedale dopo essere stato ricoverato  in seguito alle ferite riportate durante una manifestazione, domenica scorsa a Safi, 350 km da Casablanca. L’informazione è stata confermata all’AFP da un alto responsabile del ministero degli Interni, indicando che l’ospedale di Safi fornirà le dovute informazioni in merito. Il fratello della vittima ha confermato che il fratello è morto a causa delle percosse ricevute dalle forze dell’ordine. Kamal Omari, la vittima, marciava con i manifestanti quando i membri delle forze ausiliarie lo hanno isolato e malmenato,  ha ancora dichiarato il fratello Abdelilah.  Nell’intervista all’AFP Abdelilah ha raccontato  che il fratello ferito non sembrava grave ma dopo due giorni i dolori a livello celebrale erano troppo forti e  ed è stato  accompagnato in ospedale. Il suo quadro clinico pero’ si è deteriorato rapidamente e ieri, giovedi’ 2 giugno, è deceduto nel primo pomeriggio. Lunedi’, la Commissione Europea aveva espresso la sua contrarietà dopo gli incidenti che si sono verificati domenica scora a Casablanca e a Tangeri, durante alcune manifestazioni dei giovani del Movimento 20 Febbraio.  Un appello a manifestare questa domenica, è stato lanciato dal Movimento “ovunque in Marocco per protestare contro la repressione” dei manifestanti e sostenere le rivendicazioni democratiche. Le autorità di Safi hanno categoricamente smentito le informazionimenzognere” secondo le quali il giovane Kamal Ammari è deceduto dopo  le ferite riportate durante la manifestazione.  E’ di stamani la notizia che il Procuratore Generale del Re presso la corte d’appello di Safi ha designato i medici legali per procedere all’autopsia sul corpo dello sfortunato  giovane.  Alcuni medici dell’ospedale di Safi hanno dichiarato ieri che la morte del giovane non è stata causata dalle percosse subite durante la manifestazione ma ad un problema cardiaco cronico del ragazzo. I risultati dell’autopsia saranno resi pubblici lunedi’ mattina, secondo fonti della Procura.

 

 

 

Aggiornamento del 06/06/2011

Safi : Il procuratore generale del Re presso la Corte d’appello di Safi ha comunicato  oggi che ” il rapporto dei tre  medici legali incaricati di fare luce sul decesso  di Kamal Ammari all’ospedale Mohammed V di Safi, il 2 giugno scorso,  ha chiarito ogni ragionevole dubbio”; il decesso è avvenuto per una pneumopatia estensiva con anossia cerebrale. “Questa pneumopatia ha aggravato gli effetti di un trauma toracico non complicato e abitualmente benigno che ha portato la morte in assenza di un trattamento precoce e adeguato”, ha precisato il procuratore generale del Re in un comunicato. Il Tribunale generale ha incaricato la polizia giudiziaria di avviare un inchiesta esaustiva e approfondita per determinare le circostanze del decesso sin dalle prime ore dalla morte del giovane marocchino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...