Laâyoune: imprenditori italiani in visita nella Regione.

Una delegazione di uomini d’affari italiani si sono recati ieri a Laâyoune per valutare alcune opportunità di investimento riguardanti la regione di Laâyoune-Boujdour-Sakia al Hamra, visionando diverse realizzazioni create negli ultimi anni. Durante un incontro nella sede del Centro Regionale di Investimenti (CRI), la delegazione italiana ha verificato tutti gli atouts della regione, le sue infrastrutture, i suoi settori produttivi e le diverse possibilità di investimento nei campi della pesca marittima, nel turismo, nell’allevamento di bestiame, energie e miniere. Il direttore del CRI ha informato la delegazione italiana della realizzazione di alcune strutture nella regione e dei grandi progetti di investimento che beneficerà la zona, in particolare nel settore turistico, dei porti e delle energie rinnovabili. La delegazione italiana ha tenuto poi una seduta di lavoro con il presidente e i membri della Camera del Commercio, dell’Industria e dei Servizi di Laâyoune-Boujdour-Sakia al Hamra, basato sull’esame dei mezzi per consolidare le relazioni di cooperazione e di scambio commerciale tra i due paesi. Questo incontro è stato coronato dalla firma di un accordo tra la Camera del Commercio di Siena e quella della regione marocchina, che ha come base la cooperazione tra le due istituzioni per facilitare gli scambi commerciali e sviluppare le relazioni economiche tra la regione Toscana e quella di Laâyoune. In una dichiarazione alla stampa, il presidente della Camera del Commercio di Siena, Massimo Guasconi,ha ribadito lo straordinario livello di sviluppo che sta conoscendo la regione che disponde di grandi opportunità di investimento. Nella sede del consiglio municipale, la delegazione ha avuto in ultimo un incontro con il presidente e i membri del consiglio nel quale sono stati informati delle loro missioni e delle loro prerogative. Vi ricordo che Laâyoune, letteralmente  “gli occhi” o “le sorgenti”, è la città più importante del Sahara occidentale, situata sull’Oceano Atlantico, a 500 km da Agadir e a 400 km a ovest di Tindouf, sulla strada per Dakhla. La città è controllata e amministrata dal Marocco dal 1975 ed è capoluogo della provincia di Laâyoune (una delle province del sud), nella regione Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra. La città è rivendicata come capitale dalla repubblica araba sahraoui democratica (Polisario) e dona il nome ad uno dei campi profughi dei rifugiati saharaoui a Tindouf (Algeria)

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2 risposte a “Laâyoune: imprenditori italiani in visita nella Regione.

  1. Con l apertura delle frontiera Algero-Marocchino…e il ritorno dei Marocchini da Tindouf il Maghrebe conosce un sviluppo economico straordinario…………

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