J’adore Hitler: parola di John Galliano!

gallianoL’enfante terrible della moda parigina questa volta ha esagerato. Parlo di John Galliano, grande estimatore e aficionados di Marrakech, la sua oasi lussuriosa al riparo degli sguardi indiscreti occidentali. Qualche tempo fa ho visitato il suo piccolo  e prezioso riad, appena entrati nel quartiere di Mouassine, vicinissimo alla Place Jemaa el Fna. Ambienti raffinatissimi e ricercati dove lo stilista, un paio di volte all’anno, si rifugiava in cerca di ispirazione, con il suo staff al completo. Alle pareti tantisime fotografie dei suoi soggiorni alquanto pruriginosi che hanno sempre fatto gridare allo scandalo i berbenisti, e musulmani, vicini di casa. Pero’ adesso il gioco si fa duro e per il britannico John Galliano si prospettano tempi duri. Molte fonti accreditate in seno alla Maison Dior raccontano che il creatore, preso nella spirale dell’alcool, non era “quasi “mai in studio”  da diversi mesi. Oltre alla pressione delle collezioni, John Galliano non si è ancora ripreso dalla morte di Steven Robinson avvenuta nel 2007, suo compagno e principale collaboratore da oltre venti anni.  Tanti citano le storie di altri stilisti (guarda caso legati sempre da un fil rouge con Marrakech!)  che grazie ai loro eccessi hanno avuto grandi problemi e un male di vivere sempre addosso: Yves Saint Laurent, in depressione cronica o Alexander McQueen che si è sucidato l’anno scorso. Il mondo della moda tace, ipocritamente, sui fattacci dello stilista, vera icona dei fashion-victims, pensando forse che il solo fatto di essere un geniale creatore, che ha risollevato le sorti di una storica Maison in declino, possa giustificarlo. Non lo ha giustificato pero’ la dirigenza di Dior che lascia filtrare dalle sue press una rottura definitiva  che era comunque già prevista prima delle abominevoli ed alcoliche affermazioni dello stilista. Pare che in questi giorni John Galliano sia ricoverato in una clinica per disintossicarsi: convalescenza a Marrakech?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...