Bunga Bunga…conosci…comprendi…Paolo!

Ho acquistato un jellaba, di quelli lunghi sino ai piedi, con un cappuccio enorme che quando ti copri il capo arriva sino alla punta del naso. Per nascondermi. Da ieri è iniziato lo stillicidio, l’Inferno. Appena metto i piedi in strada, nel mio quartiere e nei vari souks della medina dove in molti mi conoscono, è un susseguirsi di “Bunga Bunga…conosci…comprendi…Paolo!” Ed  io che cerco di evitare il discorso, chiedo i prezzi delle varie mercanzie, guardo in aria con gli occhi rivolti al cielo, fingo di non sapere. Ci voleva solo questa davvero; Abdellahrim, il ragazzo della passamaneria, un attore nato, mi ha mimato il Bunga Bunga..nel suo bugigattolo di 10 mq2, stipato di oggetti e di lane, un metro uno dall’altro, con fuori un gruppo di svedesi che guardavano attoniti la scena pensando ad una trattativa sessuale! Volevo scappare, nascondermi, rendermi invisibile. Ma io mi chiedo Cavaliere, con tutte le belle ragazze europee, asiatiche, sud-africane, sud-americane, cinesi,  con una marocchina e pure minorenne!! Ma non sa che vivo qui? Che devo (contro la mia volontà) difenderla? Arrampicandomi sugli specchi intarsiati di pietre e ossi di cammello della medina? Non è più vivere con sto’ Bunga Bunga, che ho finalmente capito cosa vuol dire (ne avrei fatto a meno!, io lo conoscevo come Katanga!). Adesso devo uscire, il nuovo jellaba nero è pronto, dopo sei anni di vita in Marocco scopriro’ cosa significa indossare un jellaba per nascondermi dagli sguardi ironici e graffianti dei marocchini, preparandomi a rispondere, se mi riconosceranno, all’ennesima domanda tormentone marocchina: “ma l’Audi era proprio vera?”.

Sotto la traduzione di un articolo apparso ieri su La Vie éco, quotidiano nazionale.

Il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi si ritrova ancora una volta nel cuore di uno scandalo sessuale. Già indagato per frode fiscale, Silvio Berlusconi è oggi nel cuore di uno scandalo che implica una minorenne. Karima  El Mahroug, alias Ruby, una marocchina di 17 anni, ha dichiarato di aver partecipato ad alcune serate nella villa milanese di Berlusconi. Ascoltata dalla polizia nel maggio scorso, Ruby ha dichiarato di essere stata presentata a Silvio Berlusconi quando aveva 16 anni. Karima ha dichiarato inoltre alla polizia di essere stata invitata, in compagnia di altre ragazze tra cui alcune escort-girls, nella residenza privata di Berlusconi in diverse occasioni. Ella afferma di  aver assistito, senza prendervi parte, ad un rituale sessuale, il “Bunga Bunga“. Secondo il settimanale francese “Le Point”, il “Bunga Bunga” era stato insegnato a Berlusconi da Mohammed Khadafi. Infine, Ruby, ha ricevuto da parte del capo del Governo italiano, una cifra di 150.000 euro in regali vari e in meno di tre mesi. La ragazza ha confermato di non aver avuto rapporti sessuali con il presidente ed ha ammesso di aver mentito sull’età. Davanti a questi elementi e le dichiarazioni di Karima, la giustizia italiana ha deciso di aprire un fascicolo per “incitazione alla prostituzione“. Silvio Berlusconi probabilmente non sarà indagato e le indagini si concentrano piuttosto sui alcuni amici: Dario Mora (n.d.r scorretto il nome che è Lele) e Emilio Fede, direttore del TG4, uno dei canali televisi di Mediaset, l’impero televisivo di Silvio Berlusconi, oltre a Nicole Minetti, igienista dentale di Berlusconi. Non è la prima volta che Berlusconi entra nella cronaca per degli affari che riguardano la moralità. Nell’aprile 2009 aveva partecipato all’anniversario di Noemi Letizia, 18enne, che era stata omaggiata con un collier di diamanti. Dopo questo fatto, Veronica Lario, sposa di Silvio Berlusconi, ha chiesto ed ottenuto il divorzio. La Lario ha dichiarato alla stampa che suo marito “è un uomo malato” e che “frequenta delle minorenni“. L’opposizione è passata all’attacco ma l’entourage di Berlusconi dichiara che si tratta di una montatura della sinistra e difende il cavaliere da questo scandalo.

8 risposte a “Bunga Bunga…conosci…comprendi…Paolo!

  1. Tutti si scandalizzano ma quando si può cambiare nessuno lo fa, abbiamo quello che evidentemente (per pigrizia per la paura di andare peggio) ci torna meglio.
    Io personalmente mi sento molto meglio quando sono in Marocco, una vita più semplice
    non so se migliore, ma qui da noi fra omicidi scandali e crisi non si vive più.

  2. No comment Fiore…questo è un altro di quei momenti che mi vergogno ‘ di essere italiano… In Marocco la vita è più semplice, migliore no di certo… Felice week- end, con il tormentone autunnale…

  3. BUNGA BUNGA è come al solito una invenzione dei magistrati di sinistra! – lo ballano però i magistrati cattivi nelle loro riunioni sataniche segrete prima di inviare gli avvisi di garanzia – la pratica del ballo consente intercettazioni più facili – ecco perché Berlusconi è contrario!

  4. Ciao,
    A questo punto non so di cosa vergognarmi: di essere marocchina o italiana??
    Anzi io non mi vergogno proprio di niente, fino a poco fa si diceva che la responsabilità(non solo penale) fosse personale!
    Comunque Paolo almeno adesso hai una buona ragione per indossare jellaba (io amo quelle fatte in lana grezza), perché non posti una bella foto in cui la indossi?
    Buona serata,
    Sara

  5. Ciao Sara..che dilemma il tuo…io forse chiamerei il tutto con un altro termine…ma non posso scriverlo !! Se posto una mia foto in jellaba scappate tutti…vero che è Halloween…ci penso và !! 🙂 🙂

  6. Sabah al khir,
    Eh si! guarda sto pensando di indossare un mega poncho messicano per nascondermi o di scappare alla Figi sperando che la notizia non sia ancora arrivata,
    aspetto fiduciosa la foto
    Ciao

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