TGV Marocchino.

I lavori per la nuova linea ferroviaria TGV tra Tangeri e Casablanca sono partiti e procedono senza soste. Dopo la cerimonia per la firma del nuovo contratto-programma 2010-2015 tra lo Stato e l’ONCF (Ufficio Nazionale delle ferrovie) che ha visto come super-visor SAR Mohhamed VI, le polemiche non si sono fatte attendere, causa i costi dell’operazione, i futuri vantaggi da parte dei marocchini e in ultimo l’attuale situazione economica, non certo felice, per attuare simili progetti faraonici (investimento globale previsto di 33 miliardi di dh). Questa sicuramente sarà una realizzazione che trasformerà il paesaggio marocchino come successe in Europa qualche decennio fa. A partire dal 2015 dei treni a grande velocità attraverseranno il Marocco (velocità previste intorno ai 320 km orari) e permetteranno di raggiungere la città di Tangeri, da Casablanca, in due ore e 10 mn, contro le sei ore attuali. Il TGV marocchino, progetto presentato durante la visita ufficiale del presidente francese Sarkozy nel reame, è stato ufficialmente lanciato dopo la firma al Palais Marshen di Tangeri.   Un programma che svilupperà in sei anni un montante di investimento di 33 miliardi di dh di cui 13 per la modernizzazione delle linee attuali, con la costruzione  di triple vie e l’elettrificazione dei tronconi esistenti. Un budget supportato dallo Stato per 5 miliardi di dh, dal Fondo Hassan II per lo Sviluppo economico e sociale (1miliardo di dh), dalla Comunità Europea e dallo Stato francese per altri due miliardi di dh, ed il resto arriverà dai crediti. La prima picconata è stata data il giugno scorso e la consegna è prevista verso la fine del 2014 con le prime partenze, dopo i test, nel 2015. Sono previsti oltre 8 milioni di passeggeri annui  con un resa economica prevista intorno all’8,5%, che finirà nelle casse dello Stato. Questo progetto andrà a ridurre, dicono gli esperti, la durata dei trasporti in  maniera fenomenale e sarà molto più veloce della tratta autostradale attuale. Permetterà poi una significativa riduzione di incidenti stradali e sull’impatto ambientale di conseguenza. La linea TGV costituisce una prima tappa dello schema direzionale delle linee ad alta velocità dell’ONCF, che prevede la costruzione di nuove linee pari a 1.500 km entro il 2035.  Il progetto-contratto  attuale prevede inoltre la costruzione di una sezione tra Tangeri e Kénitra, con una tratta di 200 km e una velocità potenziale di 350 km orari, oltre al raccordo con le ferrovie classiche esistenti sulla tratta Rabat-Casablanca e l’acquisizione  di alcuni tronconi che possono sopportare le alte velocità, oltre i 300 km all’ora. Marocco in sella nel vero senso della parola, guardate sotto la bellissima pubblicità di presentazione del progetto.

12 risposte a “TGV Marocchino.

  1. Caro Cesare ,
    amare il Marocco, secondo me, vuole anche dire tifare per una evoluzione sostenibile del Paese: meno trasporto su ruote, posti di lavoro che si creano, maggiori servizi per i cittadini marocchini. Io faccio il tifo per questa innovazione.
    Ciao a tutti.

  2. Concordo con Anafi…se poi vogliamo che tutti i paesi in via di sviuppo rimangono tali e passare in Marocco per vedere i selvaggi…. credo che non sarà fattibile… 🙂

  3. Oggi in tv hanno trasmesso un viaggio in moto in Marocco, era la seconda parte, ma ho visto con nostalgia Zagora Taraudant Agadir la bella Essauiria e su per le città di Casablanca Rabat fino a Tangeri tutta la bella costa atlantica,, non vedo l’ora di partire !! E’ giusto che anche il Marocco si modernizzi, speriamo però non a discapito della popolazione, che in alcuni posti manca anche del necessario, nonostante sia migliorato il tenore di vita in alcune località. Il progresso deve esserci ma non credo che questo avvenga in città come Tan Tan e Lajounne li rimarrà ancora come è adesso forse fra venti anni ci sarà un forte cambiamento.
    Saluti Fiorenza

  4. Non sara’ piu’ lo stesso Marocco, vero, autentico…peccato !

    La maggior parte degli europei che si trasferiscono in Marocco lo fanno per cambiare completamente stile di vita se uno deve trovare la stessa cosa tanto vale che resta a casa sua..il treno cambia radicalmente le abitudini di vita…pensate solo ai posti di montagna in Italia che non sono raggiungibili col treno rispetto a quelle devo si arriva…comodamente con il tgv, bernina, glacier express…etc..

  5. Non sono contro il progresso, ma contro lo sviluppo che ha come modello quello occidentale. Da noi si parla di decrescita economica (Latouche), in Marocco rifanno i nostri errori.
    Un discorso lungo, troppo lungo.
    Mi chiedo cosa abbia a che fare un treno da 320 km/h con il Marocco.
    E’ un pò come il discorso del ponte sullo stretto di Messina.
    Questo non è progresso, ma sviluppo. Il più delle volte inutile.
    Pasolini docet

  6. Sul ponte di Messina sono d’accordo è inutile, sarebbe meglio fare un’altra strada in Liguria che passare da Genova è un incubo, anche il treno a 320 orari è poco utile, ma che arrivi la ferrovia almeno ad Agadir e al sud forse potrebbe essere utile

  7. Io invece penso ai posti di lavoro, all’indotto di questa attività, al minor consumo di carburanti per i trasporti su gomma quindi meno inquinamento. Penso anche alla facilità dei collegamenti con l’Europa, perchè è qui, davanti…e che comunque influenzerà ( e lo sta già influenzando) il paese. Amo Pasolini, da sempre, ma credo che sviluppo e progresso siano borderline, quasi il risvolto della stessa medaglia. Si tratta di sostenere uno sviluppo credibile, utile a tutti, sia direttamente che indirettamente (e in questo l’Europa puo’ aiutare). Penso a tutte le famiglie che avranno pane,ai bambini che studieranno,alle donne più indipendenti. Lo sviluppo è anche questo, non solo e meramente un TGV. Un TGV non passerà di certo sulla catena dell’Atlas, in mezzo alle dune dell’Erg Chebbi,e certamente non farà capolinea in un villaggio berbero, ma attraverserà le sterminate lande desolate, abbandonate a se stesse, del paese. Felice giornata a tutti..

  8. L’utilità dei 320K k/h è per mettere in competizione “temporale” il treno con il trasporto aereo (immensamente più inquinante

    P.S. ritengo completamente inutile il Ponte di Messina.

  9. Paolo quei treni avranno dei costi inacessibili per la maggior parte delle persone e alla fine chi li usera’ non credo proprio i turisti fai da te che si noleggiano l’auto o portano dall’italia la jeep o la moto, cerchiamo di capire il senso delle cose,.
    in Italia hanno fatto i vari freccia rossa etc ma andare da milano a torino ti costa il triplo del regionale anzi qualcosa di piu’ e guadagni si e no 40 min quindi molte opere sono utili se utilizzabili dalla massa un po’ come i voli low cost ma se i prezzi devono essere solo per i ricchi allora sono progetti totalmente inutili.

    il progresso non vuol dire mettere un treno nel paese…istruzione, cultura, possibilita’ di crearsi un lavoro e un futuro il treno per me centra ben poco..

  10. Spero vivamente che questo progetto porti lavoro ai marocchini, ma se è vero quello che ho sentito dire , che l’autostrada che va ad Agadir è stata costruita dai cinesi, non so cosa pensare, saranno solo discorsi? Comunque se il treno arriva fino al profondo sud penso che sia una bellissima esperienza fare quel viaggio, mi auguro di poterlo fare un giorno dato che io sono abbastanza grande….

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