Marrakech: è più importante lo F’tour che la vita di una bambina.

Queste sono le cose che non vorrei mai sentire e vedere: una città come Marrakech, tutto un lustrino e una paillettes, mille luci che catalizzano turisti da tutto il mondo e poi…una bambina di sette anni muore perchè il medico, durante il Ramadan, si era assentato per lo F’tour (rottura del digiuno). Già mi chiedo come puo’ un medico serio compiere i suoi doveri in stato di digiuno e disidratato (penso agli interventi operatori, microchirurgia ecc..). Ma avete letto bene, questo non succede solo Marrakech ma in tutto il Marocco, e  in tutto il mondo arabo. Il lassismo generalizzato che si puo’ toccare ovunque durante l’anno, ovviamente nel periodo del Ramadan puo’ diventare mortale per una bimba di sette anni. I fatti ovviamente sono emersi solo oggi, i genitori si stanno mobilitando in ogni sede per rendere pubblica la notizia insabbiata. Il 4 settembre 2010, ore 09.30,  la bambina, insulinodipendente, viene trasportata all’ospedale Ibn Zohr di Marrakech (comunemente chiamato Mamounia, perchè a lato dell’Hôtel) presso il reparto di pediatria B. Il medico di guardia arriva alle 11.30, prescrivendo un esame del sangue e un trattamento di insulina che  pero’ causa nella piccola un pericoloso abbassamento dei valori di glicemia nel sangue. Intorno alle 19.30 Zoubidia, questo è il nome della piccola sfortunata, è già paralizzata ed entra in coma ipoglicemico. L’infermiere di guardia del reparto, vista la gravità,  cerca al telefono diverse volte il medico che dovrebbe essere in ospedale, ma non lo trova. Il medico è uscito per andare a mangiare il suo F’tour e arriva in ospedale alle 21.30, un ora e mezza dopo la morte clinica della bimba.  Ovviamente è stata montata una messinscena degna di nota: la colpa è dell’infermiere in quanto la direzione dell’Ospedale e il sindacato dei medici  hanno dichiarato che il signore ha dei problemi mentali! Un infermiere che ha in carico oltre 50 bambini e lavora da anni nell’ospedale improvvisamente diventa una persona con squilibri psichici. La Direzione, nella figura del Dott. A. Bourkia  ha certificato che la bambina è entrata in ospedale già in coma, ma  allora ci si chiede perchè il medico curante non l’ha segnalato sulla cartella clinica e portata in terapia intensiva. La famiglia di Zoubidia chiede soltanto giustizia e che la verità venga appurata. Le contraddizioni del medico sono a dir poco ridicole e spero veramente che paghi per il suo omicidio (anche se in questo momento è al lavoro, impunito), perchè di omicidio si tratta, in nome dello F’tour. Queste sono le cose che mi spaventano di questo paese, non riesco a capacitarmi che la vita di una bambina, campionessa regionale di nuoto, di anni sette, sia meno importante di uno F’tour.

11 risposte a “Marrakech: è più importante lo F’tour che la vita di una bambina.

  1. Si Paolo, una storia immensamente triste che dimostra quanto poco vale una vita umana in Africa ( non solo nel mondo arabo). Il senso della responsabilita’ in queste culture e’ scarso, anzi quasi inesistente. Mi chiedo spesso se e’ dovuto alla struttura sociale di vita in gruppo, dove ognuno puo’ dare la colpa agli altri , cosicche’ nessuno e’ veramente responsabile…
    Un ospedale con un solo medico di turno che poi se ne va…dovrebbero chiuderlo al’istante.
    Lala salama

  2. Ciao a tutti ,
    che vi piaccia o no ,questo e’ il Marocco ,quello stesso che provo a descrivere nel mio sito ai “potenziali visitatori” ,concedendogli almeno la dignita’ di sapere quanto sono privilegiati i turisti ,rispetto agli abitanti del posto , e quanto siano distanti dal mondo reale , i saltimbanco di Marrakech , i suoi Riad di lusso e i ristoranti “finto” tipici . Anche a me e’ successa una storia simile qualche tempo fa , proprio a Tangeri ,davanti la posta centrale…pur se non altrettanto drammatica.
    In poche parole, stavo rientrando a casa con il taxi in piena notte ,quando l’autista ha investito, con la stada completamente sgombra, sulle strisce , e per chi la conosce ,in una zona ben illuminata , , un uomo che stava attraversando.
    Ha proseguito dritto quasi indifferente ,allorche’ mi sono “incavolato come una iena” e spaventato dalla mia reazione, il tassista si e’ fermato..scappando appena fattomi scendere; ho chiamato subito l’ambulanza..l’uomo steso in terra continuava a dire “A’mdullillah” ,”Ambdulillah” ed io cercavo di tenerlo tranquillo sia ,tenendogli la mano e poi parlandogli con quel poco Derisha che conosco ,che per quanto male so so’ …,almeno gli ha risollevato un po’ il morale.
    Insomma, dopo un ora e’ arrivata l’ambulanza partita dall’ospedale della citta’ nuova ,a meno di due chilometri da la’ , lo hanno caricato senza nessuna precauzione come un sacco di patate , e “ci” hanno finalmente portati via ; l’ambulanza in questione era naturalmente un costosissimo veicolo americano..tanto per aggiungere danno ,alla beffa.
    Siamo arrivati alle tre di notte ,ed il primo medico ,giuro si e’ fatto vivo solo alle otto di mattina ,solo incuriosito dal fatto , che ci fosse di mezzo un forestiero …cosa che un infermiere, mi ha confidato poco dopo.
    Comunque e’ andata cosi ed Ahmed se l’e’ cavata alla meno peggio , ma per non questo non mi sento ancora di criticare tutto il Marocco , perche’ so’ che lontano dalle citta’, e dalle “grinfie” di un amministrazione pubblica ,inefficiente,inadeguata e corrotta ,ci sono anche persone che vivono e pensano in un modo differente .
    Io personalmente , ho trovato molto piu’ “umanita’” tra i pastori delle montagne e delle steppe , che tra la gente cosidetta gente “istruita” vicina al modello occidentale ,che nella maggior parte non riesco proprio a trovare interessante o stimolante ..sopratutto per restare sveglio; per contro non mi stancherei mai di passare le notti intorno al fuoco di un bivacco, farneticando a gesti con persone che parlano solo Tamazigh….se non altro ,riusciamo tutti a non prenderci troppo sul serio !
    Scusate se mi sono dilungato .

    • Carlo buongiorno…francamente non ho capito il msg che volevi far passare.. dici “che vi piaccia o no questo è il Marocco”..certo che questo è il Marocco, ci vivo da sette anni oramai e credo di conoscerlo abbastanza bene, cio’ non toglie che se vedo o ascolto delle cose ignobili mi ribelli e denunci i fatti. Puo’ darsi che a forza di scandalizzarsi le cose cambino anche qui. Qui si tratta della vita di una bambina di sette anni punto Morta per negligenza di un medico che continua indisturbato a svolgere il suo pessimo lavoro punto Detto questo rispondo alla tua descrizione dei popoli di montagna, ecc…sono volontario da tre anni per un associazione che si occupa di bambini…mi sposto nei luoghi più inaccessibili e non frequentati dai turisti…corruzione e lassismo perseverano anche in queste situazioni…credimi. e vorrei che non fosse cosi’ quando si parla di aiuti e progetti per il bene comune. Quindi non è solo un problema di Marrakech, di Tangeri o di Rabat…è un problema di costume e di morale..se sei forte vinci..sono il più furbo…ecc…questi i fatti…Sono pero’ fiducioso nelle nuove generazioni, ho la sensazione che le cose potranno cambiare in meglio, il Marocco se lo merita…Un saluto…

  3. E’ un problema di lassismo..come scrivo sul post…diffuso e generalizzato….scarsa professionalità abbinata al potere che crea una figura come il medico…sono molto arrabbiato…ho saputo stamattina che tutta questa storia sta uscendo perchè il padre è un militare, credo un capitano, con delle conoscenze importanti..sta sollevando un polverone che credo arriverà ai piani alti del Palazzo. Quando SAR Mohammed VI sali’ al trono, alcuni mesi dopo, si presento’ senza scorta, in anonimato, verso le 23 di una sera di gennaio, in un pronto soccorso se non sbaglio di Marrakech e ispeziono’ alcuni reparti, senza essere riconosciuto. Il mattino dopo fece licenziare in tronco una ventina di medici e direttore sanitario, oltre a qualche operatore… Sembrava un buon inizio….

    • Ahaa,
      allora e’ per questo che la storia e’ venuta fuori ,il padre era un ufficiale… in effetti lo sospettavo che non fosse la figlia di qualche guardiano di capre, anche se la morte della propria bambina e’ comunque una tragedia per qualsiasi genitore ,quindi mi stoppo cui.
      Pero’ sono d’accordo con te , il Re e’ veramente un “ganzo” , ed ho sentito molto parlare delle sue gesta in incognito , che spesso sfociano nel leggendario ;personalmente non mi dispiaceva neanche il padre ,magari era un po’ troppo severo ed autoritario ,ma ricordo che per una cosa simile ,accaduta oggi alla piccola Zhora, avrebbe spedito quei medici a Tasmammart per riflettere qualche annetto ,senza dargli neanche il tempo di giustificarsi.
      Di sicuro ,quello e’ stato uno spauracchio ,che ,nel bene e nel male , ha funzionato per anni per frenare il lato negativo dell’esuberanza marocchina ;il giovane Mohamed VI , forse inizia a rendersi conto adesso , di cosa voglia dire lasciare la briglia sciolta ,a i cavalli arabo-berberi .
      Ciao

      • Carlo scusa..ti piaceva il padre? Meno male che tanti marocchini non la pensano come te..hai sentito parlare degli anni di piombo vero? Delle torture inflitte ai dissidenti politici, giornalsti, sindacalisti ecc..? Spero di si… Ricordi allora le scuse pubbliche del figlio SAR Mohammed VI a tutte le famiglie degli scomparsi ecc.. il risarcimento voluto sempre dal figlio ai famigliari? …i migliaia ad oggi di desaparecidos marocchini che non si sa più nulla…
        Alle tue ultime affermazioni, sulle briglie sciolte, rabbrividisco…… Felice giornata………

  4. Rabbrividisci pure..Paolo,
    io la penso cosi’ ,e’ una mia opinione personale,certamente non condivisibile, ma che mi sono fatto pensando a cosa e’ cambiato effettivamente dal momento in cui venne pubblicata la storia di Tasmammart (ed altre) sull’ Opinion ad ora ,e per quello che ho potuto constatare di persona ; secondo me sotto la cappa autoritaria di HassanII si stava altrettanto bene..di sicuro ci riuscivano in piu’ persone , almeno non c’era il palese divario tra ricchezza e poverta’ di adesso e le persone avevano veramente paura di un Capo..e non di S.E. la C.I.A .
    Si ,e’ vero che moltissima gente innocente ci e’ stata sbattuta senza tanti complimenti ,in effetti quel “nel bene e nel male” stava proprio ad indicare questo, pensavo che non ci fosse neanche bisogno di specificarlo .
    Ora cosa pensi che gli succeda a quei medici del cavolo ? Ti aspetti davvero che vedranno la galera un solo giorno ? O che gli altri loro colleghi capiscano la lezione ?
    La giustizia “tribale” e’ l’unica cosa che temono veramente dalle “tue” parti, che il vecchio Re esprimeva mandando la gente “laggiu”….”i tunisini sono donne ,gli algerini uomini e i marocchini leoni” ,recita un vecchio detto Tamazigh ,quindi lo sdegno “scandinavo” per quello che ho detto e’ proprio fuori luogo ,anzi fuori dal continente…fuori dal mondo!
    Ti spiego anche ,la briglia…non lo sai che , per quanto resistente sia e per quanto cuore abbia quella particolare razza di cavalli , a “dargliela tutta” si rischia anche di ammazzarli, perche’ non si accorgono di giungere allo stremo delle forze ? Intendevo semplicemente dire che un buon fantino e’ quello che sa’ riconoscere i segni che gli manda la sua cavalcatura..e visto che il “cavallo Marocco” sta’ galoppando sfrenatamente ,come dici tu, tra lustrini,pajettes e, io aggiungo, tette finte e labbra gonfie di silicone, Suv, ecc.. , sarebbe anche l’ora di farla riposare ,questa povera bestia , che dici? magari farla procedere al passo per un po’ ,giusto per fargli riprender fiato . Certo ,se uno non ama gli” animali” e ne ha ha molti a disposizione , lascia crepare la povera bestia e magari la vende a qualche macellaio per farci mortadelle , poi salta su un altra e fa la stessa cosa all’infinito..chi se ne frega,quando ci sono i quattrini,c’e’ tutto.
    Caro Paolo ,come Tamazigh mi sembri un po’ annacquato.
    Pace

  5. “Sotto la cappa autoritaria di Hassan II si stava altrettanto bene”…certo..per chi non vuole un Paese democratico e crede nelle dittature e nei regimi..sotto quel regime che tu tu vorresti rivedere riproposto sono morte migliaia di persone, torturate, assassinate, mandate a marcire nei campi di lavoro. “Non c’era palese divario”…certamente…il 90% delle persone era nella merda e una manciata di burocrati assassini vivevano alle grande..non male come modello di società..non male…
    Se intendi “nel male” non scrivi davanti “nel bene”..giochi sporco.. 😉
    Certo che mi aspetto giustizia..le cose stanno cambiando anche qui..credo tu sia al corrente dell’operazione mani pulite ad Al Hoceima di qualche tempo fa..o no? Quando il re ha saputo di tutta una serie di abusi commessi contro la cittadinanza da parte di alcuni burocrati, il giorno dopo tutti in prigione, ed uno di questi si è ucciso in carcere per la vergogna..oppure del fatto che il Ministero della Salute è stato condannato a risarcire dei pazienti per diverse situazioni scandalose, vedi l’Affaire Moukhtari…cambiano, le cose cambiano..certo non possono cambiare se tutti ragionassero come te…meno male che vedo nei blog marocchini tanti ragazzi che si scandalizzano e si danno da fare per migliorare il loro paese..i marocchini in primis sono persone, NON cavalli, neanche per esempio userei il termine che usi tu..poi ho la sensazione che tu confondi gli Amazigh con i marocchini..cosa c’entra..mi puoi spiegare meglio se hai voglia..gli Amazigh detestavano Hassan II che non ha mai lasciato spazio a quel popolo e lo ha perseguitato..oggi è un po’ diversa la questione grazie al figlio,( la lingua Amazigh si insegna nelle scuole) che sicuro non è un dittatore come il padre…saro’ annacquato hai ragione, ma su una cosa sono puro, sul valore della democrazia come bene primario di un popolo. Proprio adesso che il Marocco, con fatica enorme, si sta avvicinando a questa grande conquista, sento dire che il dittatore padre era un toccasana per il Marocco..ma fammi il piacere… Pace 🙂

  6. Scusa Paolo ,ma sai quello di cui parli,e mi da’ soddisfazione..
    Io ho capito benissimo i buoni sentimenti che ti animano ,anche per questo mi fa’ piacere “parlarti” e scambiare con te le mie differenti opinioni ,ma non credi di essere un po’ troppo fiducioso nel futuro..proprio come i giovani marocchini di belle speranze, di cui parli ?
    Onestamente non ne sapevo niente di Al Hoceima ,..ma che vuoi che ti dica ,se e’ cosi ‘ mi fa’ piacere ;anche se ormai il ruolo di bastian contrario m’impone di dirti che i fuochi di paglia se ne son visti tantii negli anni , “puntuali” come le stoppie che si bruciano in Settembre e solo il tempo dira’ chi tra noi due ha ragione;beninteso che a me farebbe piacere sbagliarmi!
    Vuoi sapere un altra cosa ? Non riesco ad attacarmi alle singole parole ,estrapolate ad arte dal loro contesto ,come fa’ la scuola politica di bassa lega che va per la maggiore “a casa” nostra, e sinceramente pensavo che ti risultasse un tiro “birbone” il mio riferimento alla C.I.A. e di come sta’ utilizzando l’apparato di sicurezza ed il territorio del Royame ,piuttosto che l’aver solo accostato,e non definito,i marocchini ai cavalli..e comunque ad una razza pregiatissima ,segno che godono (entrambe) del mio maldestro rispetto;ma via,che l’avevi capito ,eccome !
    Una cosa che mi dovrai spiegare e’ quella dei Amazigh,Tamazigh ,ecc..,magari un altra volta ,visto che stamane parlavamo di una bambina ammazzata da quella classe dirigente, che nel migliore dei casi il Marocco dovra’ “sorbirsi” per un altra buona trentina di anni ..e che nchairamente non piace a nessun dei due.

  7. Ho letto solo ora quest’articolo, purtroppo anche in Italia sono accadute delle cose da far rabbrividire, liti in sala parto, scazzottate, persone curate male i bimbi gli anziani, purtroppo la sanità sta attraversando un periodo brutto mi sembre in tuto il mondo, come per altro in tutte le altre cose.
    Io solo una volta ho avuto bisogno dell’ospedale a Taroudant e devo dire che nonostante le attrezzature molto vecchie il medico è stato veramente bravo non era una cosa eccezzionale che avevo ma mi ha soddisfazione e buoni consigli. Era di mattina presto ed un tassista mi ha portato alla farmacia notturna per acquistare i medicinali, e ci ha aiutato, ma i tempi purtroppo cambiano e non in meglio.
    Speriamo che la morte di questa bambina serva a qualcosa come far capire che i medici hanno una missione importante che dovrebbe essere sopra a ogni regoila anche religiosa, non credo che ci sia una regola che impedisca durante il Ramadam di aiutare chi soffre.
    Fiorenza

  8. L’ iftar non e’ una regola religiosa ,ma un momento del Ramadan del quale e’ lo stesso Corano a stabilire che non puo’ e non deve interferire con lo svolgimento di un compito ,importante . Del resto ,si possono astenere dal digiuno sia gli ammalati ,che i bambini ,le puerpere e coloro che svolgono lavori per i quali e’ necessario mantenere la concentrazione e la lucidita’ ( i piloti di aereo,ad esempio) , quindi e’ la stessa “norma” a far si’ che il Ramadan e la sua ritualita’ non “uccidano” nessuno !
    Questa e’ una storia di pura e semplice cialtroneria criminale ,
    Anzi ,diro’ di piu’ ,sarebbe stato proprio il buon medico rispettoso dei precetti Islamici ,che avrebbe mollato immediatamente la sua tazza di Harira fumante,e senza alcuna esitazione sarebbe corso in aiuto della piccola Zohra ; la religione non c’entra un bel niente.
    Comunque, sia chiaro che gli stranieri residenti ed i turisti ,possono stare tranquilli ,perche’ a loro non sarebbe mai capitato e non capitera’ mai niente di simile .

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