Marrakech di lusso!

La capacità dei posti letto a Marrakech raddoppierà da qui al 2013: come sarà possibile vendere tutte queste camere?. Bella domanda, che sia l’Ufficio del Turismo che la Municipalità stanno cercando di rispondere. Molti Hôtels di lusso apriranno le loro porte tra il 2010 e il 2012. Il CTR (Centro Regionale del Turismo) ha elaborato un marketing plan strutturato su diversi pilastri; l’obiettivo è di innalzare il tasso di occupazione al 60% nel 2012 contro il 48% attuale. Marrakech continua ad essere la prima destinazione turistica del Reame e continua a sviluppare le sue capacità alberghiere in un susseguirsi di cantieri. Il ritmo delle costruzioni è altissimo e arrivano in città le più importanti insegne del mondo. In effetti tra il 2000 e il 2009, in meno di un decennio quindi, la capacità alberghiera della Ville rouge si è più che moltiplicata passando dai 18.000 ai 43.000 posti letto attuali in Hôtels classificati. Nel 2000 si contavano a Marrakech un solo Palazzo dei Congressidue campi da golf, un solo Hôtel di lusso e alcuni centri benessere. Nel 2009 i Centri Congressi sono diventati tre, cinque i percorsi di golf con 18 trous e più, venti centri S.P.A. e sette Hôtels di lusso. E gli investitori continuano ad affluire. Ne è la riprova le aperture previste nei prossimi anni, in particolare quelle relative ai Grands Hôtels di lusso. Nel 2013 Marrakech offirà al pubblico 6 Centri Congressi, 12 campi da golf, 40 Centri S.P.A, 18 Hôtels di lusso e la sua capacità si attesterà a 80.000 posti letto. Una necessaria mutazione verso il segmento di lusso è necessaria, indispensabile direi. Di fatto la città è in corso di mutazione passando da destinazione generalista  (quella che è sempre stata) verso una destinazione di lusso che la sua nomea internazionale le ha imposto. Nel settembre 2009, nel quadro della riapertura del prestigioso Mamounia, l’offerta letti si è incrementata con altre importanti aperture: Naoura Lucien Barrière, Royal Mansour Marrakech e altri, tutti comunque di altissimo standing. A novembre poi altri Hôtels hanno aperto i battenti, di tutte le categorie come l’Atlas Targa, il Mandarin Oriental, il Club Riu Tikida, il Palais Namaskar, il Palmeraie Eden Palm II o ancora il Crystal Hôtel. Ma, importante dettaglio, le aperture a venire tendono a confermare questo slittamento progressivo verso l’hôtellerie di lusso. Da qui al 2012 si attendono altri stabilimenti del medesimo standing con una capacità che passerà a 65.000 posti letto. Altri Hôtels attesi sono il Kenzi Agdal Medina Eldorado che aprirà a febbraio 2010, il Four Season, l’Armani Resort, il Park Hyatt, il Royal Palm Raffles Hôtel e il Banyan Tree. In contemporanea apriranno 3 nuovi campi da golf da 18 trousse e un centro commerciale, il Mazar Mall, che permetterà alla città di disporre in totale di 6 centri commerciali di vaste proporzioni (Malls). Dopo tutti questi numeri la domanda che sorge spontanea è quella di sapere come si potrà occupare tutti questi posti letto?. In risposta il Consiglio Regionale del Turismo ha valutato i bisogni turistici risultanti dalla crescita della capacità dei posti letto calcolando un incremento di  oltre un milione di turisti supplementari entro il 2012, con un tasso di occupazione che sfiorerà il 60% contro il 48% attuale. Il Presidente del CRT ha confermato la diagnosi che durante gli ultimi 5 anni la città di Marrakech ha raddoppiato la sua capacità in termini di posti letto ma ha perso, nello stesso tempo, 20 punti di occupazione. La Ville Rouge dovrà accompagnare questa crescita con un serio piano di marketing, che partirà da una rotazione di 140 voli settimanali supplementari. A corto raggio saranno i mercati spagnoli, britannici e i mercati emergenti come i paesi dell’Est, Medio Oriente e la Russia che daranno ossigeno alle nuove attività imprenditoriali.

10 risposte a “Marrakech di lusso!

  1. mi auguro sempre tutto il bene per quella città, ma questo investimento enorme in tempi cosi stretti mi fa un po’ riflettere ,pensando anche alla smisurata costruzione di residence, ville, progetti urbani , mah…..buone feste

    • Ciao Massimo….sai quale é la cosa bella e più importante?? Che la Medina non si tocca!! Essendo sotto protezione dell’UNESCO è impossibile vedere un giorno edifici nuovi o mega alberghi e resort…questo mi consola perchè è un patrimonio enorme che va rispettato e tutelato…poi fuori dalle mura è un delirio..ma è un altra storia…

  2. Ha molto della città illusione.
    C’e’ da chiedersi quali turisti verranno dal momento che per almeno 6 anni il Ramadan cadrà d’estate ? I marocchini residenti all’estero non torneranno (anche a causa della crisi) diminuendo ancora di piu’ le rimesse, i turisti del golfo stanno fallendo e invece i turisti consapevoli andranno a visitare mete piu’ allegre.
    Cio’ significa perdere ogni anno almeno metà della stagione estiva.

    • Ciao Silvia, un po’ catastrofica… 🙂 il Ramadan dura un mese non un estate…sicuramente ci saranno dei problemi, è ovvio…pero’ un mese passa in fretta…si fa un po’ di vacanza..parlo per me… i marocchini residenti tornano sempre…a costo di enormi sacrifici ma tornano…ne so’ qualcosa vivendo qui e credimi ogni estate Marrakech è invasa da targhe straniere con marocchini al volante…sul fatto delle mete più allegre dipende dai gusti…

  3. La cosa che mi colpisce di piu’ è pensare dove sono tutti questi ricchi?
    Anche nella ricca Milano ormai scarseggiano e anche gli stilisti famosi cedono a HeM ( marchio low cost di abbigliamento) concedendo collezioni a numero limitato pur di far cassa…ora mi domando e dico non è che Marrakech fara’ la fine di Dubai?

    In Italia la crisi non è finita e da voi ? Fate eccezione?? Lo spero per voi…

    è sempre molto interessante leggere il tuo blog Paolo, Ciao

  4. Ciao Bea, la crisi è arrivata anche qui..certo…la differenza e che si continua ad investire credendo sul fascino di questa città. Altra sostanziale differenza è che qui non esiste una middle class..o straricchi o al limite….basti fare un giro per il quartiere dell’Hivernage e valutare il parco macchine parcheggiato davanti alle case..meglio ancora una serata di night-clubbing in locali prestigiosi (credimi..neanche a Milano!) dove la maggioranza dei presenti sono marocchini..credo che il futuro qui non sarà solo ad uso e consumo dei turisti ma ad impreditori che sapranno creare servizi per i locali economicamente agiati..

    • Ciao Paolo, sono la Betta (quella che vorrebbe trasferirsi a Marrakesh), davvero complimenti per gli argomenti trattati nel tuo blog, aiutano ad avere un panorama a tutto tondo sulle realtà marocchina, nel bene e nel male! (qui filtrano le notizie italiane, figurati se si scomodono ad informarci su quello che succede a migliaian di km.) Ho letto con piacere l’articolo sullo sviluppo turistico che interresserà Marrakesh nei prossimi anni, magari per limitare l’impatto negativo, sarebbe ganzo adottare delle situazioni ecosostenibili.
      Io e Andrea continuiamo a credere nel nostro progetto…
      Grazie per tenerci svegli su argomenti scomodi.
      Ciao

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