No Smoking please!

mabrook_ramadan_stop_fumerLe persone che soffrono di più durante il Ramadan sono senza dubbio i fumatori: tutta una giornata senza gustarsi una sigaretta aspirando goduriosamente il fumo è drammatico. Certo è che allo scadere del digiuno e per tutta la notte, nei bar e caffè della zona, è un continuo accendersi di sigarette, praticamente è impossibile per un non-fumatore entrarci per assaporarsi un buon thè. Ma, per un fumatore DOC, la sigaretta del mattino è di una sacralità infinita. Questa sigaretta che ha il potere di “metterti in uno stato di uuff!”, condiziona totalmente l’umore quotidiano dei fumatori. In Marocco si consumano annualmente 14 miliardi di sigarette e se in questi giorni di Ramadan salutate affabilmente il vicino di casa avrete come risposta un grugnito da pitbull castrato che tradotto vuol dire: “Lasciatemi in pace, non ho ancora fumato!”. Potete quindi immaginare lo stato di queste persone durante il mese sacro: agressivi per tutto il giorno con l’unico pensiero fisso di poter inalare il delizioso fumo della loro bionda preferita, dopo aver gustato una deliziosa Harira. Davanti a questa brigata taurinense di fumatori esite anche una piccola parte di fumatori pentiti che decidono di smettere durante il digiuno (masochismo allo stato puro!) ricevendo l’aiuto degli amici, dei familiari e nulla più. Lo Stato marocchino è assente totalmente da qualsivoglia aiuto sociale e psicologico. A parte qualche soffusa traccia di spot antitabacco, il Ministero della Salute non rivendica nessun tipo di combattimento. Ricordo che il 34% degli adulti e il 18% della popolazione marocchina  fuma premiando il Marocco come il 5° Paese al mondo per l’uso di tabacco. Il Ministero della Giustizia e degli Interni sembra vogliano ignorare le leggi relative all’interdizione del tabacco nei luoghi pubblici e tardano ad applicare la legge n°151-91 relativa appunto al divieto di fumare nei luoghi pubblici e la vendita ai minori. In Marocco si fuma ovunque; nei ristoranti, discoteche, nightclub, cinema e, ho visto medici e infermieri con la cicca in bocca nelle corsie dei pronto soccorso cittadini. Un sogno per i turisti fumatori che si sentono nuovamente compresi e ben accetti potendo accendersi la famigerata sigaretta ovunque. L’immagine sopra è la nuova campagna pubblicitaria, lanciata nel periodo del Ramadan in Kuwait, per invogliare i fumatori a smettere, con scritto a chiare lettere che in questo Ramadan si puo’ smettere di fumare per un mese. Dimenticavo…io fumo!

3 risposte a “No Smoking please!

  1. Certo che fumi, anche perchè se ti piaceva l’alcool magari te ne andavi a vivere in Brasile, e non in Marocco! felice Ramadan… a giorni arrivo anch’io nell’amata Fes.

    • Bhé…non la penso proprio cosi’….se era un problema di fumo andavo in Turchia…in quanto all’alcool qui non manca di certo…. 😉 Ramadan moubarak…salutami Fés…….

  2. Pingback: Notizie dai blog su No smoking please (in the car)·

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