Ramadan e turismo: incompatibile?

269114749_cf6d4371ff_mTra cinque giorni (salvo problemi di luna crescente) inizia il mese sacro del Ramadan. Da quest’anno e per cinque/sei  anni consecutivi il Ramadan toccherà i principali mesi di frequenza turistica. Cosa fare? Si deve partire? Rinunciare? Spostare, se possibile, le date?. Tasto delicato il Ramadan, che stravolge completamente i ritmi di vita di una intera popolazione con un ribaltamento totale del giorno e della notte. Purtroppo devo dirvi che non è facile, per niente facile. Capirete bene che con i 45°/50°  di agosto, il non mangiare, il non bere, il non fumare, provoca una forte dose di nervosismo nelle persone coinvolte. Il risultato è che la giornata è permeata da una corrente non proprio positiva (grrrr). Gli orari dei luoghi pubblici sono ridotti al lumicino quindi è probabile trovare, ad orari assolutamente normali, i locali chiusi. Bar, ristoranti, caffé e quant’altro, se sono gestiti da marocchini, durante il giorno sono chiusi e se per un colpo di fortuna trovate aperto, controllate i prezzi: possono anche raddoppiare.  Vi sconsiglio vivamente, se non siete seduti ad un tavolino dei sopracitati locali, mangiare, bere o fumare per strada, passeggiando o seduti su di una panchina. Non fatelo perchè se incrocerete il vostro destino con il destino di un fondamentalista (i radicali dell’Islam, riconoscibili dalla lunga barba) potreste passare qualche minuto di imbarazzo. L’anno scorso tocco’ a me, con una sigaretta, e come ricompensa ricevetti una bella sputata in faccia. Benmista!. Ad alcuni miei ospiti che camminando nel souk sorseggiarono qualche golata d’acqua non ando’ meglio. Quindi uomo avvisato….Non che tutti i marocchini siano cosi’ intolleranti ma poco ci manca, a buon intenditore ….Io ho il grande problema del lavoro e francamente gestire 6/8 persone diventa come dirigere una multinazionale in sciopero generale. Come é facilmente presumibile alle 11 del mattino il calo degli zuccheri e la disidratazione fanno la loro parte e tutto diventa insormontabile, irrangiungibile, fiabesco. Quest’anno avevo deciso di chiudere il Riad ma, considerando i tempi di vacche magre e le numerose richieste, saro’ al lavoro, preoccupato quanto basta. Preoccupato perchè al mattino, diciamo verso le nove (ora papabile credo), trovare il pane fresco è un impresa titanica;  km e km nella Medina alla ricerca disperata di una panetteria che abbia sfornato qualche baguette. Stesso problema con croissants, latte fresco e quant’altro. Tutte le mattine, per un mese, é una roulette russa e vivo con ansia la prima colazione dei miei ospiti. Voi vi chiederete perchè é tutto chiuso?;  in teoria tutte le normali attività dovrebbero svolgersi “comme d’habitude“, magari con ritmi più slow, rallentati quanto basta, rispettando pero’ i canoni di una giornata “normale. Sbagliato. 2859593060_d48b0ed05b_mDi giorno, immaginate poi con 45°, i più dormono o sono in uno stato di torpore assoluto, per via appunto del digiuno e del calore; dormono perchè di notte non ci sono più orari e la gente si corica dopo l’ultimo abbondante pasto dell’alba, prima che spunti il sole. Quindi, ben pasciuti (pensate che da stastiche nazionali i marocchini dopo il digiuno del Ramadan aumentano mediamente di 6 kg il loro peso, esattamente l’effetto contrario di un digiuno)) se ne vanno a nanna. E io inizio la mia guerra per il pane!. La parte positiva è quella antropologica. Se volete vivere e capire qualcosa in più del mondo musulmano vi consiglio vivamente, con una buona dose di pazienza e savoir-faire, di passare qualche giorno in Marocco durante il Ramadan. La gioia, l’allegria, le incongruenze, la religiosità e la grande passione, vivranno con voi in quelle interminabili notte cariche di aspettative e di phatos. Buon viaggio e tenete a mente che dal 20 agosto sarà ripristinata l’ora solare quindi si tornerà indietro di due ore rispetto all’Europa, questo per far diminuire il tempo d’attesa del tramonto, che sancisce la  rottura del digiuno (F’tour), a discapito di milioni di Dh che si risparmierebbero in corrente elettrica (con buona rabbia degli imprenditori marocchini).

7 risposte a “Ramadan e turismo: incompatibile?

  1. Come ti capisco …… Sto’ facendo le valige torno quando è finito . Non c’e’ la faccio a stare in mezzo alla negatività e all’ipocrisia .

    • Assalam Alaykum,

      ahahaha mi è piaciuto molto, Paolo, il tuo articolo.
      In effetti non avevo pensato ai riflessi del Ramadan sul turismo… o meglio… sui turisti.

      Il Ramadan quest’anno è cominciato oggi (nel Maghreb domani); chiaro che per un turista non musulmano si tratta di adattarsi alla scansione dei tempi dell’Islam (ma noi musulmani che viviamo in paesi a tradizione non islamica dobbiamo adattarci tutto l’anno).

      In fondo bisogna accettare le culture, i viaggi non sono solo per i paesaggi e le bellezze naturalistiche, ma anche per la gente e le culture diverse.

      Anzi, ti dirò che adattarsi un po’ ai tempi del Ramadan per un musulmano può essere quanto meno gratificante e spirituale.
      Il Ramadan è un mese di meditazione, di riflessione, di sospensione od attenuazione dei ritmi normali dell’anno; troppo spesso i turisti non pensano che a spiagge, ombrelloni, ristoranti e cartoline.

      Lasciamo stare i fondamentalisti sputaccioni che di musulmano non hanno nulla; per quanto riguarda il nervosismo…… ahahaha… anche qui nel nord italia la sete si fa sentire, penso a laggiù…
      Oggi e’ il primo giorno ed un po’ in crisi sono anch’io :-)))
      Ho fatto una passeggiata in città e mi sembra che tutti stiano bevendo come pazzi :-)))))))))
      C’era anche un bambino che gridava alla mamma: “ho seteeeeeeeeeeeeeeeee!!!” :-)))

      Sarebbe interessante scrivere le impressioni di un musulmano in un paese non islamico nel mese di Ramadan :-)))

      • Alikum Salam Roberto e Ramadan Moubarak …. ti invito a inviarmi le tue impressioni di musulmano occidentale..sarebbe molto interessante anche per mettere a confronto le nostre due realtà, esattamente agli antipodi. In questi giorni scrivero” alcune impressioni su questo mese particolare, mistico e difficile da comprendere per un occidentale che, da cinque anni, sta a guardare.

  2. Puoi darmi notizia circa il cambio di orario che dici nell’articolo di testa del 20 di agosto, non sapevo che il Marocco metteval’ora solare da quando comincia? Sono d’accordo con te circa i problemi del Ramadan, io ne ho passati diversi negli anni passati ed è veramente triste per noi europei, questo è quello che penso io. Saluti Fiorenza

  3. Il cambio di orario avverrà nella notte tra il 20 e il 21 agosto…é due anni che é stata ripristinata l’ora legale dopo un esperimento fatto 30 anni fà…inizia a giugno e termina prima dell’inizio del Ramadan per accorciare di un ora il digiuno….

  4. Ciao ,anch ‘io ti sono solidale. Sono stato in questo periodo in Marocco,ma non a Marra, dove tra avrei incontrato volentieri,e sbrigate alcune cose prima dell inizio del Ramadan per evitare quell atmosfera troppo restrittiva….

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