“Affaire” Sidi Ifni.

sidiifni8La Commissione parlamentare di inchiesta sui tragici avvenimenti di Sidi Ifni, avvenuti il 7 giugno 2008,  ha affermato l’inesistenza di casi di decesso o di stupro a riguardo delle persone coinvolte nella manifestazione. Ricordo che questa manifestazione, organizzata dalle sigle sindacali, dai disoccupati della zona e dagli abitanti di Sidi Ifni, era stata voluta per protestare contro il Governo, colpevole, secondo gli organizzatori, di non aiutare lo sviluppo economico della regione e del porto di Sidi Ifni. La Commissione ha riconosciuto che le autorità pubbliche hanno mancato di fermezza necessaria per imporre il rispetto della legge, nel contesto dell’esercizio dei Diritti Umani e delle libertà mettendo fine, in tempi opportuni, ad una situazione che è stata accompagnata da una successione di manifestazioni di protesta e di tensioni che hanno provocato degli eccessi fuorilegge, come il blocco totale del porto. sidiifni6Durante il blocco, che è durato una settimana, è stato rifiutato, secondo la Commissione, di rispondere positivamente ai differenti appelli di dialogo lanciati dalle Autorità publiche, optando per un escalation di tumulti che hanno provocato delle perdite economiche,  in ragione dell’avvenuto blocco. La situazione portuale ha registrato una perdita di 850 tonnellate di pesce  per un valore di 6,5 milioni di dh, precisa la Commissione. Tutte queste considerazioni hanno giustificato (!!) l’intervento delle forze dell’ordine il 7 giugno 2008, all’alba, per sbloccare il porto e ristabilire la legalità sul territorio. Durante i loro movimenti verso il porto, indica ancora il rapporto, le forze dell’ordine, che hanno dovuto affrontare barricate e lanci di pietre, hanno proceduto all’arresto di molte persone in fuga, passanti e individui all’interno delle loro case. Le forze dell’ordine, in questo contesto, sono entrate in diverse abitazioni, sfondando le porte, distruggendo il mobilio e danneggiando i contatori dell’energia elettrica. sidiifni2Si sono fatti carico di violenze contro persone di entrambi i sessi e di differenti età, procedendo all’arresto di quest’ultime, che sono state condotte al distretto di polizia di Sidi Ifni, insultandole con proposte umilianti. In questo frangente si è registrato la perdita (furto) di telefoni cellulari, somme di denaro e di gioielli. Ad ogni buon conto, prosegue il comunicato, la Commissione non ha rilevato nessun caso di morte o di violenza e le testimonianze di alcune pretese vittime si sono rilevate completamente false e distorte. La Commissione parlamentare ha ascoltato 190 persone, di cui 4 responsabili governativi, 12 responsabili locali e provinciali, 5 rappresentanti della società civile, 5 rappresentanti locali di partiti politici, 8 agenti delle forze dell’ordine, un responsabile del corpo della magistratura e 155 cittadini di Sidi Ifni. MOROCCO-PROTEST/E’ stato stabilito che 14 veicoli delle forze dell’ordine sono andati distrutti, 36 persone ferite dalla polizia, 34 persone ferite dai dimostranti, 12 persone differite davanti alla giustizia e 17 processi verbali sono stati constatati dagli ausiliari giudiziari. Infine la Commissione ha raccomandato l’intensificazione degli sforzi nello sviluppo economico della città di Sidi Ifni, gli investimenti, il restauro del porto, considerando che le rivendicazioni devono essere espresse in un quadro di legalità totale. Si raccomanda, prosegue la nota, il trattamento immediato delle manifestazioni di protesta e dei sit-in che non rispettano le norme generali, nel rispetto della legge. Ricordo ancora che la notizia degli scontri a Sidi Ifni venne data dall’emittente satellitare Al Jaazera Marocco e che il direttore del canale, responsabile dell’informazioni per il Paese, venne immediatamente arrestato e poi espulso dal Paese. Questo è quanto, politichese puro….quindi?

12 risposte a ““Affaire” Sidi Ifni.

  1. Domanda , se dei protestatari avrebbero occupata un porto in Italia per una settimana impedendo ai pescatori di lavorare e facendogli subire danni lasciando il pesce marcire , cosa avrebbe fatto la polizia in Italia o in qualsiasi altro paese europeo ??? risposta la stessa cosa che ha fatto la polizia marocchina se non peggio …il buon senso vuole che SI hanno diretto di protestare , ma non hanno diretto di bloccare un porto per più di una settimana perché anche i pescatori hanno diretto di lavorare …a proposito del Aljazeera sbagli quando dici che il direttore era stato espulso ?? vedi stai parlando di cose di qui non sai quasi niente …primo il direttore e’ marocchino quindi non può essere espulso secondo aljazeera che e’ una emittente del cazzo approfitta perfino troppo della troppa libertà in Marocco per accanirsi contro il Marocco diffondendo informazione false ( in questo caso hanno diffuso che c’e sono stati diversi MORTI anche se il ministro dell’informazione li ha informati del contrario , hanno pure continuato a diffondere informazione false ” …non solo il Marocco e’ l’unico paese arabo che ha permesso loro di aprire in ufficio , negli altri paese non possono neanche avere accesso , in Marocco hanno un corrispondente in quasi ogni città , in paesi come l’Algeria o l’Egitto non ne hanno nemmeno uno , pero invece di ringraziarci per questo non fanno altro che abusare della troppa liberta di qui godono in Marocco , e quindi ogni piccolo incidente in Marocco va sempre in prima ligna , in paesi dove c’e quasi una guerra civile come l’Algeria nessuno ne sa niente perché nessun giornalista ha il diretto di riportali quindi si fa finta che non esiste ….aljazeera come tutti i giornalisti vive di propaganda di menzogne e di false polemiche ….se vogliono difendere la democrazia devono primo cominciare dal Qatar dove c’;e un Emir che ha fatto un golpe al proprio padre …roba da fine mondo …

  2. Si è vero, Hassan Rachid é stato “solo” condannato non espulso….scusa….Mi sembra purtroppo che non siamo sulla stessa lunghezza d’onda quando si parla di Diritti Umani, dui libertà di stampa, ecc…grazie al cielo ci sta pensando il Re, illuminato, che sta cambiando molte cose….

  3. Caro Paolo,
    Malgrado, il populismo dell’Aljaeera e le disinformazioni degli ambienti ostili al progresso dei diritti e dei doveri della società marocchina. Ho avuto l’occasione di vedere e rivedere un filmato di YOU Tube di Sidi Ifni , personalmente ho visto una bella manifestazione responsabile, inquadrata bene, gestita bene. Ha sentito dentro di me quella soddisfazione per lo sviluppo dei diritti e delle libertà in Marocco.
    Ma il blocco del porto per settimane mi sembra molto esagerato ed inaccettabile, gli operai nel porto, hanno il diritto di lavorare, i pescatori hanno il diritto di esercitare i loro lavori… l’intervento delle forze dell’ordine era eccessivo. Un applauso alla Commissione parlamentare.
    In Italia, come Sindacalista, io non ho mai visto il blocco del porto di Genova o le fabbriche di Caravan o le Aziende della Barilla per settimane come successo a Sidi Ifni…

    • il blocco del porto ti sembra esagerato….!!!ma da che pianeta vieni?
      i marocchini stanno rubando giorno dopo giorno le ricchezze naturali del Sahara Occidentale il pesce così come i fosfati, ricchezze che appartengono storicamente al popolo saharawi ci sono degli accordi che tutelano queste proprietà e il Marocco con la connivenza e complicità dei Paesi Europei se ne infischia e ci lucra a più non posso.Sei a conoscenza dello sfruttamento dei bambini saharawi nelle miniere di fosfati occupate dal Marocco.Non hai mai visto in Italia un blocco dei porti di questa portata??!!… a parte che evidentemente hai qualche problemuccio di memoria e poi in Italia, a parte durante il regime fascista, non siamo mai arrivati a tali livelli di violazione dei diritti umani hai visto le immagini del carcel negro? gente ammassata una sopra all’altra in camere buie per anni interi talvolta anche incappucciati.sei a conoscenza degli stupri da parte delle autorità marocchine sulle giovani saharawi dopo il parto uccidono le madri e si tengono i figli in funzione di futuri coloni marocchini questa si chiama pulizia etnica io sono un infermiera e sono stata là e ho raccolto un sacco di testimonianze e per esperienza diretta ho vissuto su di me l’ “ospitalità” delle autorità marocchine che ti sequestrano video e foto alla frontiera.ciò che è successo a Sidi Ifni non è altro che disperazione umana documentati e abbi più rispetto per la dignità umana!!!

      • Cara Maria, vengo dal pianeta dell’educazione..quella che manca a te….il post mi sembra molto chiaro e assolutamente in favore degli abitanti, ho messo pure le fotografie (grande rischio per me vivendo in Marocco), mai scritto che per me era esagerato.. tu ovviamente non lo hai capito…problemi di italiano forse? io ho fin troppo rispetto per la dignità umana e capisco anche che non c’é limite all’ignoranza e alla maleducazione. Sono a Sidi Ifni, a Guellmine e Layoune tutti i mesi, come volontario e conosco meglio di te la realtà di quei posti..cosa vuoi parlare?? per sentito dire..perchè ci sei stata una volta a fare l’infermiera e due foto per dire che ci sei stata..e ti ergi da saputella di turno..ma tu che in mondo vivi..non conosci anche le torture perpetrate dal Polisario a danno dei Saharaoui che vogliono tornare in Marocco?? O vogliamo parlare delle infiltrazioni di Al Qaeda nel Polisario, dei traffici di droga e quant’altro..se vuoi ho pieno il pc di documentazione….non scrivere imbellicilità da fanatica ti prego, non ho mai letto tante castronerie tutte in una volta..pulizia etnica…bambini nelle miniere ….cerca di essere realista e prova a pensare a una soluzione ragionevole del problema, non aggredendo le persone come fai tu. Il problema vero è che ci sono centinaia di persone in campi profughi da trent’anni in condizioni miserabili…questo è il problema da risolvere, non lo sputare sentenze…

  4. Bravo Yassine , Quello che non capisce Paolo e’ che il pesce al contrario di altra merce non può stare fermo per settimane , deve essere scaricato e trasportato al più presto possibile , c’era gente che stava perdendo un sacco di soldi e camion interi di pesce sono andati male …poi ricordiamo tutti come si e’ comportata la polizia italiana proprio li a Genova quando gli anarchici hanno manifestato !!!! ma cosa vuoi fare la gente del cosiddetto “primo mondo ” hanno sempre quel vizio di sentirsi in diritto per dare lezioni alla gente del cosiddetto ” terzo mondo” …per esempio io vivo in Canada da 10 anni e conosco quella gentaglia della sinistra che ogni anno vanno in Chiapas nel Mexico perché vogliono aiutare gli indiani del Mexico a ribellarsi …pero quando gli faccio ricordare che anche in Canada c’è sono gli indiani sembrano quasi stupiti …gli indiani del Canada insomma quei pochi che hanno sopravvissuto i massacri sono o nelle riserve o stanno morendo di alcool e droghe …Bella la democrazia …He’…HA HA HA

  5. Yassine hai ribadito quello che ho scritto….l’uso della forza é stato eccessivo..Punto. Se si preferisce non far puzzare il pesce e malmenare le persone il discorso cambia..ma credo che tu, da persona iperintelligente quale sei, non lo possa tollerare…Buon 1430 dell’Hegira e felice 2009…

  6. KoussKouss ma perché non te ne torni in Marocco allora? perché rimani nella triste Canada che maltrattano gli indiani e non esiste democrazia?? Stai facendo demagogia pura, te ne rendi conto o no?? Cosa c’entra poi il G8 di Genova con Sidi Ifni…ti prego…in quel caso ti ricordo che alcuni Alti vertici delle Forze Armate sono saltati, parecchi poliziotti sono in carcere ecc…la democrazia esiste in Italia, chi sbaglia paga…vogliamo parlare allora dei disordini in Grecia? Allora tutto é possibile, ammissibile? Non ci si puo’ ribellare ai soprusi?? Bisogna comunque accettare la violenza?

  7. Io vivo in Italia.
    Ci vivo bene, per fortuna.
    Vivo il bene e il male del mio Paese e anche il bene e il male di tutto il resto del mondo. Ognuno ha una propria esperienza personale che condiziona il pensiero generale sulla società in cui è inserito ma se si prova a fare un piccolo sforzo di oggettività è evidente in quali Paesi c’è libertà o non c’è. Nessuno ha il segreto della felicità, della correttezza, della giustizia, le pecche in Italia ci sono, e sono tante, ma nessuno è immune dagli sbagli. Qui si sta molto meglio che in tanti altri posti ma certo ci sono posti dove si sta ancora meglio. In Italia non paga solo chi è scemo, e poi cosa vuol dire “chi è scemo”? Vuol forse dire chi non è furbo? o ricco? o con conoscenze?…. chi sbaglia, scemo o no, è giusto che paghi, comunque non è così, ma è facile pensarlo e usarlo per generalizzare, non so altrove ma non credo che esista un luogo perfetto. Ognuno faccia la sua parte che credo consista anche nel riconoscere il buono e il cattivo dove c’è e quando c’è e non fermarsi a questo ma saper fare un passo verso la costruttività e la positività.
    La democrazia è una gran cosa che permette di fare, di sbagliare, di pagare e di rialzarsi per ricominciare, è l’uomo che la deve applicare e rispettare. Non confondiamo i diritti e i doveri con l’uso che l’uomo ne fa!

  8. In Canada esiste una forte comunità di italiani, cosi’ come in USA e in Argentina, figli e nipoti dei nostri emigrati negli anni ’30 e nel dopoguerra..cosa c’entra questo? Non se sono andati via dall’Italia perchè non esiste democrazia o quant’altro….a quei tempi non c’era lavoro, si sono creati un futuro, hanno messo in piedi una famiglia e li’ sono rimasti…mi sembra che hai dell’astio contro l’Italia e comunque in generale con i Paesi che ti ospitano e ti fanno vivere credo dignitosamente.;e per questo che ti ho chiesto perchè non torni in Marocco visto che sputi nel piatto dove mangi..niente di più..non sei obbligato a stare in Paesi dove non sei a tuo agio…e sicuramente l’Italia, caro KousKousKlan, è un Paese dove la democrazia esiste eccome…abbiamo migliaia di morti alle spalle che hanno combatutto per conquistarla, migliaia di ragazzi ventenni che sono morti per degli ideali, per la democrazia….vedi anche la Costituzione……. saluti….

  9. Qué se puede dicir a uno que quiere hacer entender que el ejemplo marroqui es lo mejor del mundo? Somos 3 marroquíes ocuoando este espacio: Kuskuss, Yassine y mi humilde persona. Mis compatriotas dicen que tout va bien au royaume des malheurs! Yo digo lo contrario. Solamente a partir de la Independencia, Marruecos con Ifni, Sefrou, Casablanca 1981 (Cronel Zarrouf) y el Rif de 1959, su Rey ha demostrado su voluntad y su poder para afamar y masacrar a su poblacion. Los alaouitas venieron de Ethiopia para este fin. Estos Falaschas se convertieron al Islam para combatirlo de dentro. Los marroquíes han vuelto la mesiria del mundo. No me extrania como se expresan mis dos compatriotas, ententando enganiar a otros y haciendo propaganda a favor de su rey. Aunque he nacido en el ceno de una de las grandes familias marroquíes, sere un imbecil no reconocer que 90 % de los marroquíes, su nivel de vida es inferior a aquel de los indios de Canada en el siglo XIX. Estoy seguro que Kuskuss y colega, ante sus vecinos en el extranjero, se identifican israelitas y en el Web (marroquíes). Cada dia en Europa, me encuentro con gentes de esta naturaleza. Niguno se permite responderme en arabe! A minudo les entra fievre, discuvriendo que soy bereber de Sefrou. Kuskuss podra imaginar de qué gran familia soy yo? Ironie de l´hisoitoire: nuesto apellido empieza con El Y!

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