Marocco – U.S.A.

obamabellaSono sicuro che la maggiorparte delle persone non è a conoscenza che il Marocco è stato il primo Paese a riconoscere…gli Stati Uniti d’America, nel 1777, e, la notte tra martedi’ e mercoledi’ 5 novembre è stata molto intensa. I marocchini si sono svegliati mercoledi’ mattina, dopo poche ore di sonno, con dei sentimenti che quasi tutto il mondo ha condiviso.”Sono molto felice. Iniziavo ad essere un anti-americano. Oggi tutto questo è un evoluzione sul piano simbolico, un grande momento della storia che arriva dopo otto anni di presidenza Bush, un fanatico di destra“, ha spiegato Amine Belkziz di Upline Group, prima banca d’affari in Marocco. Stesso ottimismo condiviso dai migliaia di impreditori marocchini come Youssef Alaoui, Presidente della Federazione del settore avicolo e vice presidente della Confederazione Patronale (CGEM): “E’ il voto della speranza. Abbiamo talmente parlato dell’effetto Bradley che tutto questo suona come una sorpresa. La vittoria eclatante di Obama ripaga del bilancio disastroso di George W.Bush“, dichiara da Madrid. L’anziano Presidente della Federazione marocchina del PMEPMI, Mohammed Kessai, membro influente della CGEM, considera l’elezione del senatore dell’Illinois come “un grande successo per la democrazia americana. Questo dimostra che il popolo americano è un grande popolo democratico. Gli americani hanno chiarito al mondo intero che sono capaci di cambiare e sono capaci di reperire un leader carismatico e di spingerlo davanti alla Storia. Questo deve essere un grande insegnamento per gli africani“. obamaneroPer Kessal questa elezione non cambierà molto l’attuale relazione esistente, cordiale e forte, tra Rabat e Washington: “Il Marocco è stato il primo Paese al mondo a riconoscere l’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Le nostre relazioni sono iscritte nella continuità. Io penso che il fatto di vedere al potere un afro-americano sarà di aiuto a rilanciare una forte cooperazione tra l’America e l’Africa in generale“. Il corpo diplomatico rappresentante i Paesi dell’Africa subsahariana a Rabat ha contenuto “diplomaticamente” gli entusiasmi, come conviene alla immagine che rappresentano. Ibou Ndiaye, ambasciatore del Senegal ha dichiarato: “Noi abbiamo vissuto questa elezione con molta emozione, come del resto tutti gli africani e quelli che credono ad un certo avvenire del mondo. Barack Obama é un esempio per tutti gli africani. Ecco un ragazzo intellettualmente solido, che crede in se stesso e che si circonda di una squadra che gli dona la capacità di organizzazione che gli ha permesso di arrivare dove é arrivato“. Sul discorso concernente l’evoluzione delle relazioni americane/africane, M. Ndiaye vede sin d’ora il cambiamento, semplicemente con il messaggio di Obama: “Yes, we can“. “E’ quello che ha fatto il presidente Abdoulaye Wade con la grande offensiva per l’Agricoltura (GOANA)E’ necessario che l’uomo e l’uomo africano in particolare, accetti di lavorare. E guardando questa marea di razze, io ho pensato alle parole del presidente Senghor, che l’avvenire del mondo è nel sangue misto, nel meticciato biologico“. obama2Il redattore in capo del settimanale Telquel, Karim Boukhari, pensa che “l’elezione di Obama farà certamente più contenti che delusi nel mondo. Di fatto, per via del colore della sua pelle e delle sue origini modeste, molta gente del sud si é appropriato di questo candidato; E’ il loro. E’ molto interessante per l’immagine dell’USA“. Nel suo editoriale della scorsa settimana il giovane giornalista aveva chiesto una preghiera per Obama, spiegando ai suoi lettori che l’arrivo di un candidato democratico alla Casa Bianca taglierà di netto ogni argomento degli islamisti radicali.  Da rilevare infine che data l’ora delle elezioni, con il cambio orario presente in Marocco, molti quotidiani come Le Matin e Aujourd’hui le Maroc sono usciti in edicola giovedi’ scorso senza menzionare le elezioni americane (!). Idem per Soir Echo che, in ragione della giornata festiva di giovedi, l’anniversario della marcia Verde), ha presentato un numero doppio senza alcuna menzione all’Obamania che si è verificata nel mondo. Nessuna informazione neppure sul quotidiano Opinion, del partito Istiqlal del primo ministro Abbas El Fassi. Solo il quotidiano Al Bayane si è salvato pubblicando, senza ancora avere certezze assolute, una spaccio AP che attribuiva la vittoria a Obama, sulla base dei sondaggi. Oggi tutte le principali testate menzionate hanno dedicato largo spazio all’avvenimento, con un ovvio ed evidente ritardo, oseri dire clamoroso più che evidente.

Fonts: Les Afriques – Adama Wade

13 risposte a “Marocco – U.S.A.

  1. Ciao Paolo,
    come sempre ti leggo con estremo piacere,attraverso te riesco a stare in contatto giornaliero con questo paese che tra non molto diventerà anche un poco mio…come tutti ho seguito le vicende di Obama intuendo che sarebbe diventato il simbolo di una grande trasformazione non solo americana,ma che ci riguarda tutti…io non la ravviso unicamente nelle sue origini africane,piuttosto nelle sue due anime:quella mussulmana e quella cristiana.Credo di non sbagliare molto se affermo che la Sua forza morale e intellettuale nasce dal giusto equilibrio tra queste due realtà e se continuerà a mediare tra gli estremismi delle stesse sarà veramente l’UOMO giusto,al posto giusto nel giusto momento storico…che l’Universo lo protegga sempre! un caro saluto Tina

  2. Ciao Tina, bentornata…. non so se si tratta di religione perche’ l’Islam, stando alla sua biografia, l’ha sfiorato appena, da bambino. Riuscire a mediare é impresa ardua con i talebani e Al Qaeda;di oggi il comunicato di Laden che annuncia un nuovo attacco agli Stati uniti, a breve termine. Purtroppo con gli estremisti non é possibile patteggiare alcunché…il fanatismo religioso ha regole ben precise, contorte…con l’Islam moderato non c’é bisogno di “moderare”… si convive..staremo a vedere…

  3. buongiorno Paolo,
    felice di risentirti…temo di essermi espressa male a proposito di Obama, non intendevo parlare in modo specifico di religione,quello che penso è che in lui coesistono delle realtà diverse,la sua storia gli permette di non trascurare ideali e bisogni che sono corollari di diverse credenze…comunque staremo a vedere,come dici tu,personalmente ci “spero”molto !!
    A settembre scorso sono passata al tuo Riad ma non ti ho trovato, spero di essere più fortunata al prossimo viaggio, ormai il cantiere è avviato e verrò a MK spesso…un abbraccio Tina

  4. En ce qui concerne la Victoire d’Obama, les plus malheureux sont les Cheikhs arabes et le r’egime marocain. Leur parasol est parti, conduit par les vents qui ont longtemps souffl’e en leurs faveurs. Si le Maroc est le premier ‘a reconnaitre les USA qui ont consolid’e leur ind’ependance grace aux arm’ees de Lafayette, les politiciens de son grand pays (F) comme ceux des USA, ils ont tout utilis’e pour obstaculiser le d’eveloppement de l’Afrique (voir Elf Laquitaine, Monsieur Afrique). Quant ‘a Obama, ses ‘etudes, son d’evouement et son courage, ils l’ ont ramen’e l’a o’u il se trouve. Bravo! Comme lui, d’ autres africains ont tout fait (Lumumba – Ben Barka – Mandela), avec les cons’equences que l’ histoire va transmettant aux futures g’en’erations. Malheureusement, le destin de notre tr’es cher Obama, il ne sera pas different ‘a celui de ces anciens combattants pour la lbert’e! Les criminels ont d’ej’a commenc’e ‘a parler de lui, pr’eparant l’ Opinion! Pour eux, Al Qaida est devenu l’ arme la plus efficace pour l’egitimer toutes leurs actions. Le monde ne compmprend pas! (il ne veut pas comprendre) – Hocine en Italie –

  5. Hocine, non sono assolutamente d’accordo quando scrivi che Al Qaeda “é diventata l’arma più efficace per legittimare tutte le azioni”..no, non ci sto..sorry…non sono di quelli che crede che sono stati gli americani a buttarsi addosso gli aerei del 11 settembre….Al Qaeda é un ammasso di fanatici religiosi che in nome di un Dio distruggono vite umane…il comunicato dell’altro giorno era molto chiaro, credo non ci sia bisogno di parlarne …Barack Obama é un uomo forte, coraggioso e non si farà certamente spaventare da Al Qaeda…e sull’Iran é stato molto chiaro…altri fanatici con la bomba atomica in mano..Dio ci aiuti! Salam!

  6. Cher Pablo,
    Je te remercie pour avoir r’eagit ‘a propos de mon commentaire. Par tes expressions, je comprends que tu es un jeune tr’es poli. Merci. Quant ‘au Sujet, je ne veux rien inventer. J’ aimerais m’ exprimer loin des passions. Je suis un marocain qui est en facult’e de vivre avec tout le monde: la paix, la lib’ert’e et le bien etre comparti (philosophie d’ Obama). Quant ‘a ce qui pr’eocupe le monde entier: Al Qaida! C’ est une invention de Reagan et Bush. Et si celle-ci a exist’e une fois, c’ etait pour rendre service au Clan des Criminels. Les mensonges de Bush ne sont plus un simple moyen pour le faire responsabiliser de ses crimes en Irak et mettre la main sur le p’etrol des vaincus. Quant au nuclaire, ‘etant – moi – contre les bombes et les guerres: Combien de bombes chez Israel y pourquoi? (Voir Mordechai Vanunu). Qui a fait br^l’e Hiroshima et Nagasaki? Et l’ holocauste palestinien? Et les enfants afghans, Et les enfant irakiens? Nixon avait fait jet’e plus de bombes sur le Vietnam que Ezanhawer contre les arm’ees d’ Hitler. Nous avons beacoup de choses ‘a discuter. Peut-etre c’ est un autre moyens pour nous comprendre et faire ‘eviter d’ autres catastrophes. Durant l’ ere du Shah, tout le monde fut content, car l’ Iran ‘etait un domaine – proprit’e coloniale des britanniques – (Voir Docteur Lamsaddak, 1953). Si on ne consid’ere pas ses responsabilit’es ‘a l’ encontre du Tiers-monde et des Victimes – toutes les victimes, on ne pourrait jamais contribuer ‘a faire triompher la paix. En conclusion: C’ est la politique exterieure des USA et leurs alli’es qui a engendr’e l’ Extremisme dont les concern’es en profitent le plus. J’ esp’ere que l’ equipe Obama serait en mesure pour changer la donne. Salut / Hocine

  7. Desolé Hocine, je suis pas jeune…bcp des annés sont passé sur mon epoule.. Desolé pour la deuxieme fois mais je suis pas en accord avec toi…Al Qaeda cet pas un invention…cet un realitè terrible….cet trop facile donné tout les errors a les americans..la reponse cet claire…Al Qaeda il veu pas aussi Obama, il veu continuer sa lutte contre l’Occidente..il veu pas discuter..Donc ce tout le monde dans l’Histoire passé il a jette de bombe mnt l’Iran il a le droit de faire ça?? Personne il a touché l’Iran, cet l’Iran qu’il veu faire ça avec son plain nucleaire..je me peu pas esprimir bien en français..desole” pour la troisieme fois…Salut

  8. Pablo, en Philosophia se dice: Ver las cosas como son y no como somos! La r’evolucion francesa encontro tantas dificultades, pero culmino sus avances con convertirse en un ejemplo para la democracia y las libertades (Rousseau). La revolucion irani para nosotros representa el deso para cambiar. Ya que esta’is acustumbrados a Marruecos, puedes decirme: Qu’e libertad tienen los Marroquies? Para combatirnos, los regimines feodales usan tacticas que los Occidentales facilmente consumen. Cuando se habla del Extremismo, mantener a su poblacion en la ignorancia y la miseria no es extremismo? Estados unidos’ debido a mi trabajo son mis mejores amigos. Me encanta su manera de ser, su sinceridad et su amabilidad. Cada d’ia me preguntan: Por qu’e tenemos tantos enimigos? Les respondo: Como nosotros los Maghrebies en Europa, pregunten a Vuestros pol’iticos: por qu’e hay enimigos, cuando lo mas facil es tener amigos? En cuanto a Al Qaida, te oriento leer: le bourg endormi; una obra que explica tantas operaciones de la CIA, lecitando otras acciones. Ex.: la explosion del barco Main en las cercanias de Cuba. Esta milagrosa Institucion lo hizo para acusar Espagna y obligarla a abandonar una parte de sus colonias sur americanas. No debemos confiar tanto en lo que se nos cuenta. Ademas, los medios de comunicacion (como la Eglesia, la Synagoga y la Mezquita) estan en manos de los poderosos. Debemos reraccionar como ultimamente en los Estados Unidos. Este historico cambio en el pais mas poderoso tandra sus repercusiones sobre el mundo entero. Pero si se asesina a Obama, la guerra civil quemara lo seco y lo verde. Ojala que no pase nada y viva la democracia / Hocine

  9. Hocine, yo non soy mucho acustumbrado con el Marruecos, verdad… creo, muy importante, que muchas cosa poden cambiar mas rapidamente..creo que si..todo los dias puedo mirar cosas que me hablan de democracia..no siempre.verdad..mais muchas vez un poco mas..no soy, puedeser que es un error de mi parte a considerar una pequegnita cosa mas grande. soy positivo..sempre en mi vida. Porque siempre piensa que Obama sera asesinado?..yo espero en los servicio segretos…Ojala que no pasa nada…viva Hocine..creo que tu es una persona extremamente preparada, que tienes una cultura importante e muy simpatico..verdad!
    with my compliments..really!

  10. La Marcha Verde convirtió todo Marruecos en Desierto!

    Pero para llegar a esta Marcha, cómo se hizo Marruecos?

    La victoria de los cristianos sobre los mozárabes (musulmanes de España) era consecuencia del derrumbamiento de los Omayas, durante siglos en la mira de Bani Al Abbas a Bagdad.
    Entre ambas dinastías nacieron otras como los Fatimides en Egipto, los Almorávides, los Almohades, los Marinides, los Saadies y así se llego a los Alawitas a Marruecos.

    Los Omayas, los Abbasides, los Adarisas, los Saadies como los Alawitas, pretenden ser descendieres del Profeta Mohammed! Pero en política, el Profeta no nombro a nadie para sucederle. Según su gran Sira (conducta, Coran), gobernar debe desarrollarse democráticamente. De ello, hoy los nombrados islamistas reclaman este principio no solamente en detrimento de los falsos descendientes de Mohammed, también contra todos los republicanos cada vez relevados por sus hijos (herencia política y económica en Siria). A su juicio, este fenómeno es un grave obstáculo para toda reivindicación democrática (ver cómo se desarrollo Europa). Aprovechando la era colonial y sus pactos con las potencias occidentales, los feudalistas acusan a su oposición, pintándola con todo lo que gusta a Estados Unidos, Gran Bretaña y Francia. Ahora bien, por qué las potencias coloniales con todo lo democrático que son se inclinan hacia ciertas familias e el mundo arabo musulmán? No es jugar con el tiempo (?), explotar los recursos naturales (petróleo) y no dar oportunidad al Tercer mundo permitiéndole reclamar indemnizaciones a Occidente! Francia y el Reino unido engendraron a Israel como continuidad a su hegemonía y desde la crisis del Canal de Suez, Estados Unidos se han aliado a ellas. La voluntad Américo británica esta demasiado clara en lo que concierne Afganistán, Irak, Irán. Marruecos sirve como base logística para la política exterior de Francia y Estados unidos. El Mossad, desde Rabat controla a los opositores de los regimenes aliados (Dlimi – Oufkir – Benslimane – Kadiri – Bennani). También su Filial en Europa se dedica a prestar mano a Marruecos y a Argelia. Sus espías actúan en las mezquitas, los albergues, los bórdeles (prostitutas marroquíes al servicio de su Majestad), en las bolsas de trabajo y Internet (los falsos Mensajes atribuidos al “peligrosísimo Bin Laden”!)

    Sahara,

    En nombre del Islam y aprovechando la debilidad de los Saadíes (Ahmed Al Mansor), los Alawitas conquistaron Marruecos desde el Sur. Gracias a la propaganda de las Zaúias (Merabots Samlali y Dila), Rachid consiguió imponer su poder sobre el Sur y el Norte de este país. No obstante, los marroquíes siempre rehusaron la autoridad de esta dinastía, hasta declarar bilad Al Magreb emperio devastado. Lo que permitió a los europeos disputarse y repartirlo: Tánger internacional, España en el Norte y en el Sahara, Francia anexó el resto con Argelia. Y si lo que la historia nos vehicula es aproximadamente verdad, a los Alawitas corresponde este tan conflictivo Sahara y no el resto de Marruecos. Contando sobre los factores geográficos, étnicos e históricos, desde las fronteras de Mali y Senegal hasta Libia (Atlántico, Mediterráneo, Atlas), estos pueblos manifiestan grandes características comunes. Lo que les falta es una democracia tan difícil a conseguir. Por qué?

    Los Saadies su ejercito contó con 40.000 soldados Otomanos ya presentes en Argelia. Este contingente turco, su misión era ayudar a Marruecos contra los ibéricos vueltos demasiado bélicos. Los alawitas les obligaron a retornar a Argelia y la vez, firmaron una alianza con el enemigo de sus enemigos. España y Gran Bretaña consiguieron colonizar Tánger y Larache. Cuando los Franceses ocuparon Argelia, muchos voluntarios marroquíes acudieron a ayudar a sus hermanos. Este sentimiento inquieto al Sultan (Abde r-Rahman) viendo en esta solidaridad unionista un peligro para su Trono. 60.000 Marroquíes entre Taza y Oujda se encontraron aislados de todo apoyo desde Fez: Falta de alimentos, medicamentos. Desde Telemsan, los franceses consiguieron a frenarles. Vencido Abdel Kader, Francia le resulto tan oportuno pensar colonizar todo el Magreb. Había que esperar hasta 1921 y ponerse de acuerdo con los españoles para combatir Abdel Karim.

    Desde la independencia de ambos países (Marruecos – Argelia), ningún proyecto ha podido ver la luz. Por qué?

    Cuando Marruecos consiguió su independencia, Hawari Boumadiene y sus combatientes encontraron refugio en la zona donde se masacro a los 60.000 voluntarios marroquíes. En colaboración con los generales Massu, Bigeard y Salan, el Príncipe Hassan mando Oufkir y Dlemi espionar a los argelinos del FLN a Oujda. El Agente Larbi Chtouki (ver Mouloud Tounse y el asunto Ben Barka) bajo pretexto: voluntario de la resistencia marroquí a favor de sus colegas argelinos, facilito informaciones sensibles sobre las estrategias del FLN. Dlemi y Oufkir las transmitieron al Mossad, desde 1955 con Oficina en el Palacio de Rabat. Además, el avión de Ben Balla volando hacia el Cairo, fue identificado y obligado a aterrorizar. Esta piratería y cuadro explican lo que separa a los políticos argelinos y su Majestad.

    En cuanto al Sahara y la Marcha verde:

    A pesar de lo que diferencia a ambos países, desde la era de los Saadies (siglo XVI), Argelia ve en el Sahara una gran salida hacia el Atlántico. Marruecos, debido a los sucesivos Complots 1971 -72, ha encontrado en este desierto un terreno ideal para mantener a su ejecito y el peligro lejos del Palacio (ver muerte de Dlemi). Acabada la dictadura de Franco, los demócratas españoles encontraron su formula para salir del Sahara y así, el régimen marroquí, los argelinos et los españoles han podido jugar sus cartas. Las victimas son los saharauis y los soldados marroquíes, muriendo sin saber por qué? En todo caso, económicamente el Sahara es una gran carga para la sociedad marroquí. En cuanto a otros secretos: la Familia Baker y Hassan II tenían pensado un gran proyecto turístico entre Agadir y Dajla. Hassan había manifestado a las asociaciones sionistas su disposición para acoger a todos los judíos árabes y reservarles esta zona como otra Tierra prometida. Para debilitar a los argelinos, Francia se opuso al resultado favorable al FIS. La guerra civil (200.000 muertos, 18.000 desaparecidos, Boudiaf, Kasdi Marbah) ha contribuido para mantener equilibrio en África del Norte. Driss Al Basri (Ex Ministro del Interior) tenía mucho que decir. Sus secretos vis â vis de la desaparición de Medí Ben Barka, la guerra civil en Argelia, la muerte de Dlimi, el drama causado por Coronel Zarrouf – Casablanca, Junio 1981, el fuego en la Biblioteca de su Ministerio, no permitieron a Mohammed VI reclamar nada (Secretos de Estado). Para más detalles, ver:

    http://www.Larbi.org / Yassine Belassal condamné à une année de prison / Commentaire (2)

    Abdel Karim ( ),

    Totalmente derrotados los ejércitos de Primo de Rivera, desde Fez y Taza, Lyauté y Petain acudieron a su auxilio. A pesar de la superioridad de sus fuerzas (180 aviones), los españoles bajo comando del teniente Coronel Franco relevando a Valanzuela, usaron el arma químico contra los marroquíes. España consiguió este producto (Phosgène Chloropicrine y Ypérite) gracias a un ingeniero alemán (Hugo Stoltenberg – laboratorio Maranosa a Madrid, 1921). Los franceses les equiparon con otro producto fabricado a Melilla, 1922.

    En conclusión

    El régimen marroquí que durante siglos ha establecido tantas alianzas con Europa (Inglaterra, Holanda, España, Francia, Portugal y ahora con Israel) permitiéndoles explotar los recursos marroquíes a cambio de recibir armas (los últimos 24 F 16) y obligar a su propia población a someterse (esclavitud) a la voluntad del Imam, este régimen llamado Al Makhzen no se arrepentiría a la hora de castigar a la población, usando miserias y otras armas mas destructivas que aquellas de Rivera. 80 % de los jóvenes, su deseo es abandonar el Reino de las penas. 3 / 5 de las jóvenes marroquíes, su destino es la prostitución! También, los altos diplomados se exponen al riesgo, acompañando a tantos clandestinos en las pateras de la muerte. Donde ir? Eligiendo entre ellos o el Soberano, como con el Shah, es preferible ver a este Soberano abandonando Marruecos. Su riqueza y cuentas en el extranjero le permitirán no sufrir las penas de 4.000.000 de emigrantes, a partir de 1990 (Muro de Berlín) su suerte en las fábricas europeas ha vuelto casi nulo.

    Saludos / Hocine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...