Lezione di democrazia U.S.A.

barakaSono felice di far parte di questa giornata che passerà alla Storia con l’elezione di Barack Obama, primo Presidente degli Stati Uniti d’America afro-americano. Tralascio volutamente gli aspetti “politici”, il programma e quant’altro, sarà il tempo che dovrà dare o meno ragione al Presidente, ma trovo di fondamentale importanza l’ascesa del nero Obama a capo della prima potenza mondiale. Questa é una grande lezione di democrazia che solo un popolo come quello americano poteva compiere, conoscendo il suo passato multietnico, di tolleranza e di sofferenze. Qui si parla da tempo del nuovo Presidente degli Stati Uniti; tutti d’accordo nel considerare il “fratelloBarack la persona giusta per trasformare, forse con grandi, enormi difficoltà, un economia globale agonizzante, alcune guerre in corso e altro ancora.  Molti giovani, dall’inizio della campagna per le presidenziali, vantavano con orgoglio la t-shirt con il faccione rassicurante  del Presidente, nelle strade del reame, da sempre convinti del suo successo elettorale. Molti di loro, ingenui e poco preparati, sono assolutamente convinti che Obama sia musulmano praticante, che mai abbia abbandonato la sua prima religione, l’Islam, in favore del protestantesimo cattolico, e ne fanno una bandiera. Discorso a parte quello della politica interna; questa mattina SAR Mohammed VI ha inviato una lettera di felicitazioni al nuovo Presidente, sottolineando il fatto che, da anni oramai, gli Stati Uniti sono vicini al Marocco e che il reame é stato uno dei primi paesi arabi a condividere le idee americane. E’ notizia di tutti lo stretto legame di amicizia che lega il Re a George W. Bush, da molti anni. Qui, in politica, la sinistra é ancora un sogno molto lontano dall’essere realizzato in toto, cosi’ come i diritti umani e la democrazia tout court. Forse, ed é quello che mi fa sognare, che questa onda gigantesca di democrazia antirazziale e rispettosa dei diritti umani, che arriverà dalla America, aiuti  a capire e rispettare le differenze, culturali, religiose, sociali e umane. Agli americani, chapeau!

12 risposte a “Lezione di democrazia U.S.A.

  1. sono contento di leggere il tuo blog non solo per il tuo “particolare punto di vista “sul Marocco, ma anche per la misura e la qualità di questo articolo.
    Ciao a tutti!

  2. Concordo con gli altri lettori sulla “grazia” dei tuoi articoli. Sempre sobri e puntuali.
    Hai sentito cos’ha detto oggi il nostro Silvio?
    Che Obama è un bel ragazzo e anche “abbronzato”.
    Dicci una tua impressione a caldo.
    Ciao Alessandra

  3. Alessandra, vorrei stendere un velo sulla dichiarazione del Cavaliere….guardando il video dell’intervista traspare fortemente un senso di disagio davanti a personalità “giovani’, senza trucchi e e belletti, senza tinta nei capelli e moderni, mai prosaici nell’argomentare..tutte cose che purtroppo al Cavaliere Silvio sono negate, vista l’età…grazie per i complimenti…in coda di moderazione significa che, in teoria, dovrei approvare il commento ma dopo il primo tutti gli altri passano in automatico…Besos!

  4. Grazie del commento Paolo, è sempre un piacere scambiare opinioni con te. Devo dire però…che qui in Italia si sta un po’ troppo strumentalizzando sull’affermazione del berlusca.
    Si è vero, non è il top dell’oratoria lui, ma ti assicuro che si stanno comportando tutti un po’ sopra le righe.
    Passo a qualcosa di più personale: potresti dirmi se ricevi le mie mail o no?
    Scusami se insisto, ma vorrei capire se c’è qualche problema (di varia natura).
    Ciao, buone cose, Ale

  5. Alessandra non ho ricevuto email in questi giorni dal tuo indirizzo….puoi riprovare? Tornando sul discorso del berlusca credo che la colpa sia esclusivamente sua se i giornali e i politici di sinistra( e non) lo stanno scannando… io ero allibito ad ascoltare le sue parole, non riesco a trovare giustificazioni in merito e, vado più in là, era molto chiaro quello che voleva dire e far intendere…non è stupido il berlusca….non é stata semplicemente una gaffe…

  6. Abbandoniamo i tristi discorsi politici…è + bello parlare del tuo Marocco.

    Accidenti, allora te le giro da un altro account, deve esserci stato qualche disguido postale.

    Te le mando tutte, ciao Ale

  7. Barack…Barakalof….!

    Ciao Paolo,
    è molto che manco, un pò per assenza di tempo, un pò per la connessione che zoppica, comunque eccomi ed è sempre un grandissimo piacere leggerti (qui dall’Italia…ancora…ma spero non per molto…ancora!).
    Grazie!

  8. Ciao Federica, ben trovata, come sempre….il salotto marrakchi prosegue…tienimi informato..poi mi leggerai dal Marocco dove la connessione non solo zoppica ma é proprio ai minimi….Felice Week End ! Barakalofi !

  9. Ciao Paolina, grazie per i complimenti…mi sbatto abbastanza per questo Blog ma sono felice di viverlo… sul Papa nero ho ancora dei dubbi, il Vaticano é un altra storia si sà….io sarei contento di vedere un giorno le Donne nella chiesa, quello si che sarebbe un grande atto di democrazia religiosa e sociale…..cosa ne pensi? Felice Week End anche a te…qui sole sole sole……che scalda gli animi…

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