Ramadan: countdown!

Ci siamo; domani o martedi 2 settembre, dipenderà dal cambio della luna, inizierà il Ramadan 2008. Il Ramadan é uno dei 5 pilastri dell’Islam, il quarto nei sunniti e il terzo per gli sciiti duodecimani (maggioritari rispetto agli sciiti). La sua durata é di un mese lunare (29/30 giorni). In Turchia é chiamato Ramazan. Il Ramadan é un mese di digiuno e di preghiera per avvicinarsi a Dio, per tornare a Dio. E’ anche il mese che, nel 610 D.C., Maometto vide l’arcangelo Gabriele  che gli annuncio’la sua investitura come messaggero di Dio. Questo momento preciso é la Notte del Destino, Lailat al Qadar, verso la fine del Ramadan (27° giorno), notte che celebra la rivelazione del Corano al Profeta con preghiere e pentimenti. Il Ramadan termina con la festa dell‘Aid al Seghir (piccola festa in arabo) che é anche chiamata Aid el Fitr (festa della rottura del digiuno) e segna la fine del mese sacro. Ovviamente é una festa che racchiude una gioia profonda dopo un mese di patimenti, ma ve ne parlero’ durante questo mese. La storia ci dice che il primo digiuno imposto da Maometto ai suoi discepoli duro’ una sola giornata durante la festività ebrea dell’Achoura. Questo digiuno riproponeva quello degli ebrei e il Profeta, ovviamente in disaccordo, decise che sarebbe durato più a lungo, anche di quello cristiano della Quaresima, e stabili’ un mese intero. L’obbligo essenziale del Ramadan é il digiuno (Siam): durante tutta la giornata, dall’alba al tramonto é assolutamente proibito nutrirsi, bere ed avere rapporti sessuali. Con la stagione estiva tutto diventa più difficile tenendo presente che qui siamo nell’ordine dei 38/40 gradi e bere é necessario. Il Ramadan é il tempo della parola di Dio (lettura del Corano) e di incontrarsi a Lui con la preghiera. Sovente durante questo mese un profondo fervore religioso si impadronisce dei credenti che negli oratori e nelle moschee pregano tutta la notte in veglia. Questo mese i musulmani devono anche compiere lo zakat, un altro pilastro dell’Islam, l’elemosina. E’ una tassa obbligatoria che si dona alla fine del digiuno, al termine del Ramadan. Questa “tassa” é calcolata intorno al 25% degli introiti annuali del credente e, il mondo va avanti, alcuni siti islamici accettano i versamenti con carte di credito.  I costumi di questo mese sono differenti secondo i Paesi. L’Egitto e il Maghreb vivono il Ramadan come un mese di convivialità e di festa (dopo la rottura del digiuno quotidiano). Le famiglie si riuniscono per mangiare insieme e nelle strade una certa animazione é visibile sino a notte fonda. La tradizione vuole che si acquisti degli abiti nuovi ai bambini e durante la festa della fine del Ramadan verranno indossati per andare alla moschea. Il digiuno del Ramadan in Marocco, contrariamente ad altri Paesi musulmani, é scrupolosamente rispettato. L’Islam é religione di Stato e i marocchini si “sorvegliano” mutualmente. Al contrario in Turchia, per esempio, i membri della setta Alèvis digiunano solamente qualche giorno durante tutto il mese sacro. In Marocco, essendo strettamente praticato, molti occidentali che qui vivono e lavorano, abbassano le serrande e se ne vanno in vacanza per evitare disagi e problemi legati naturalmente a questo avvenimento. Vero é che molti locali, bar, caffé e ristoranti, gestiti da marocchini, durante tutta la giornata sono chiusi e, i pochi aperti, aumentano i prezzi a dismisura approfittando della mancanza di servizi. E’ un mese che, per esperienza personale, é meglio uscire il meno possibile durante il giorno, quando sovente si é spettatori di risse e quant’altro dovute al nervosismo che un digiuno puo’ provocare. Purtroppo ho avuto anche modo di verificare con alcuni ospiti del Riad un po’ ingenui, una certa aggressività verbale verso i turisti che passeggiano con la bottiglia dell’acqua in primo piano o peggio ancora fumando disinvoltamente per la strada. Attenzione dunque ai comportamenti!. Il mese del Ramadan posso consigliarlo a viaggiatori che cercano di capire e carpire usi e costumi del Paese che gli ospita ma lo sconsiglio ai turisti da Club Vacanze; il Ramadan é un momento sacro (anche se sono evidenti molte incrongruenze in questo periodo) e come tale va rispettato, con una buona dose di pazienza e di buona creanza. Poi é festa! Alla sera é fantastico lasciarsi coinvolgere, nelle strade e nelle piazze, dall’esplosione di felicità che attraversa tutti quanti. Una scarica di adrenalina pura che rimette in moto i pensieri e le azioni, sopite e stordite durante tutta la giornata. E tra le pieghe di questi momenti si incontrano personaggi incredibili, storie di vita vissuta senza protagonismi, come il misterioso Sidi (signore) che durante tutto il Ramadan offre un pasto a centinaia di poveri diseredati, nascosto nella penombra della Place Jemaa el Fna per non essere riconosciuto e non dover essere ringraziato. Questo é anche il Ramadan.

2 risposte a “Ramadan: countdown!

  1. Ciao Paolo,
    ieri finalmente ho ritrovato,anche questa volta,per caso il tuo blog…mi rendo conto che non è facile per te ricordare tutte le persone che ti avevano scritto sul precedente, ricostruisco perciò le fasi della conoscenza “purtroppo”solo virtuale :ti ho scritto da Roma per comunicarti che anche io ho acquistato un vecchio Riad a Ben Slimane non lontano dal tuo.
    Infatti ora sono qui a Marrakech in attesa dell’ultima,irragiungibile firma per poter aprire il cantiere ! Come sempre leggerti mi aiuta a capire questo universo cosi’ affascinante e pieno di misteri per noi europei,ma forse è proprio questa differenza a renderlo magico ai miei occhi ed ho il fermo proposito di non mollare di un centimetro nel raggiungere il mio obiettivo! Spero proprio di poterti conoscere prima del mio ritorno a Roma che avverrà sabato prossimo.
    Ciao Tina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...