Caftan 2012: Show in Marrakech

Il grande spettacolo di Caftan 2012, comme d’habitude, si svolgerà a Marrakech, nel Palazzo dei Congressi il 12 maggio, rivelando ancora una volta molti talenti e festeggiando la creatività e il gusto marocchino. Quattordici stilisti, due giovani talenti, alla ricerca dei “Tesori di Ibn Battuta”, grande viaggiatore dell’Islam, che sarà il tema di questa edizione; un tema che presenta la riscoperta e la ricchezza che puo’ offrire il viaggio. La carovana di Caftan segue il suo viaggio e ci farà viaggiare verso una nuova avventura, nuovi incontri e nuovi orizzonti. Gli stilisti si sono ispirati a questi tesori dando libero sfogo alla loro immaginazione percorrendo sentieri lontani dove il glamour contemporaneo incontrerà la storia. Per l’edizione 2012 la maggioranza degli stilisti presente sarà marocchina così come le modelle che calcheranno le passerelle dello show.  Anche per quest’anno la solidarietà giocherà un ruolo chiave con una convenzione firmata dal mensile Femmes du Maroc e le associazioni “Solo per  loro” per l’educazione e “Le buone Opere del cuore”, per la salute. Caftan 2012 sarà l’occasione di valorizzare le due associazioni, di farle conoscere al grande pubblico e aiutarle nella loro lotta quotidiana. Caftan, l’avvenimento faro dell’Haute Couture marocchina e del mondo arabo, sarà coreografato da Jais Zinoun, rivisiterà materiali e raffinerà gli ornamenti tipici del caftano parlando con grazia del corpo femminile attraverso le diverse culture. In sedici anni di esistenza, Caftan  è diventato  un punto di riferimento chiave per le tendenze fashion nel  mondo arabo e non solo.

Marocco: Hammam Killer…

Il Centro Antiveleni del Marocco (CAPM) suona la campanella d’allarme sui fumi che fuoriescono dai camini degli Hammam, che costituiscono un serio pericolo per la salute. Questi fumi, secondo il Centro, sono altamente pericolosi per chi vive nelle vicinanze degli hammam e sono responsabili dell’aumento delle infezioni a carico delle vie respiratorie, oltre a gravi crisi di asma. I bambini, gli anziani e le persone  con malattie cardiocircolatorie sono le più toccate da questi fumi nocivi. Questa allerta è stata lanciata (meglio tardi che mai, è anni che se ne parla!)) dopo che un abitante di Casablanca ha contattato il CAPM nel febbraio 2011 denunciando l’utilizzo di legno da costruzione come combustibile in un hammam del centro città. Questi fumi liberano un centinaio di componenti tossici: particelle fini (PM 2.5), monossido di carbonio, composti organici volatili, idrocarburi aromatici policiclici, ossido di azoto e numerosi prodotti irritanti. Gli scarti poi di queste combustioni sono ancora più dannosi non essendo trattati e liberati nell’ambiente (cromo, arsenico, ottone).  Ma il vero problema risiede nel non rispetto delle norme di qualità dell’aria e sulle modalità di sorveglianza dell’aria che sono regolate dal Dahir n° 1-03-61 e dal Decreto n° 2-09-286 (8 dicembre 2009). Solo pochi hammam rispettano le norme relative alla qualità dell’aria e ancor meno le norme di sicurezza; sono costruiti molto vicini alle abitazioni e spesso si trovano nei sottosuoli degli immobili. La legge parla di costruzioni almeno a 100 mt dalle case e devono contenere una “precamera” per il trattamento dei fumi prima della loro emissione. Per quanto riguarda l’altezza dei camini è obbligatorio che siano più alti della più alta abitazione che si trova nella zona. La vigilanza resta alta e si consiglia sempre di verificare prima la struttura dell’hammam e considerare in primis l’aerazione, che puo’ causare gravi rischi di intossicazione da monossido di carbonio. Altro rischio importante risiede a livello delle fessure nei muri confinanti con la “barma” (grande cantina o stanza di combustione), che possono lasciare filtrare il monossido di carbonio creando un intossicazione.  Per evitare tutto questo gli esperti consigliano di frequentare l’hammam per meno di un ora e in caso di mal di testa o di gran fatica  uscire immediatamente. L’intossicazione da monossido di carbonio si traduce con forti dolori alla testa, nausea, vertigini, vomito, spossatezza e in seguito una perdita di coscienza e paralisi. A Marrakech esistono moltissimi hammam “fuori norma”, usati prevalentemente dai locali. Io sconsiglio sempre ai miei ospiti di recarsi in queste strutture (nel Riad Golfame esiste un splendido hammam!), il più delle volte fatiscenti, in primis per un problema di  igiene (non siamo dotati di certi anticorpi). Ho visto personalmente bruciare qualsiasi tipo di materiale come plastica, copertoni di auto, sacchi delle spazzatura, ecc… Il consiglio, anche se capisco che puo’ essere molto folk recarsi in uno di quest’ultimi, se si vuole andare in medina, è quello di rivolgersi  esclusivamente  ad  hammam raccomandati e conosciuti:  a Marrakech non mancano di certo.

Ras-el-hanout: la testa del droghiere

Il Raz-el-hanout è un mix di spezie tipiche dell’Oriente, originario del Marocco. Questa miscela è tradizionalmente composta da una ventina di spezie ma può’ arrivare, secondo della drogheria dove la si cerca, anche a 50 tipi di spezie diverse, perfettamente amalgamate tra di loro. Si trovano anche dei mix di Raz-el-hanout semplificati, contententi meno di dieci spezie,  frequenti nella grande distribuzione.  Se i mix cambiano, certe spezie sono imprescindibili: la cannella, il ginger, il coriandolo, il cardamomo, la noce moscata, il pepe nero e la curcuma. Il Raz-el-hanout può anche contenere dei fiori secchi, come i boccioli di rosa, fiori del pepe, del chiodo di garofano e del cumino.  Raz-el-hanout significa “la testa del droghiere”, ed è prodotto con le migliore spezie del negozio. In effetti il mélange di spezie è unico e strettamente legato al mercante che puo’ adattare il Ras-el-hanout alle diverse richieste, come ad esempio escludere o inserire nuovi aromi. Il Ras-el-hanout varia da regione a regione e in alcuni casi dalla città alla campagna ma la tradizione vuole che ogni mélange contenga una spezia afrodisiaca. È usato nella cucina tradizionale marocchina quotidianamente, per donare un sapore e un aroma unico a tutti i piatti che vengono cucinati e un vecchio detto marocchino recita: “Il ras-el-hanout è usato dalle donne che non sanno cucinare e diventano così delle ottime cuoche”. Una varietà è disponibile per tutti i piatti a base di pesce. Nei souks di Marrakech, precisamente nella Place des Èpices, diversi “droghieri” mettono a disposizione la loro sapienza nel prepare questa miscela che trasforma tutti i piatti, anche i più mediocri, in prelibatezze. Provatelo su delle semplici uova al tegamino, in sostituzione del sale, non potrete più farne a meno.

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Caftan 2009

Zhor Rais

Zhor Rais

La terza edizione di “Caftan 2009“, avvenimento faro dell’Haute Couture marocchina e araba, avrà luogo il 2 maggio prossimo a Marrakech sotto il tema dell’Africa, Oriente, Occidente. Organizzato dal mensile femminile “Femmes du Maroc“, questa edizione sarà l’occasione per gli stilisti confermati di rinnovare l’appuntamento con la passione del Caftano e la bellezza dell’abito tradizionale e, per i giovani talenti, di di dare sfogo alla loro immaginazione e creatività. Prima del grande show che si terrà a Marrakech, una giuria designerà, al termine di una sfilata di preselezione ad aprile, i laureati di questa edizione, dove il colore Rouge Marrakech  sarà all’onore, per sottolineare questo avvenimento e conferire una nota di particolare femminilità, secondo l’annuncio degli organizzatori durante la conferenza stampa tenutasi a Casablanca giovedi’ scorso. I candidati, ogni anno più numerosi, inseguono con grande passione, l’accesso a questa manifestazione e alla tribuna che rappresenta Caftan, affermando che questo evento costituisce per i giovani un vero trampolino di lancio che permette di farsi conoscere nel difficile mondo della moda e dell’Haute Couture. In occasione di questa edizione gli organizzatori hanno sottolineato che Caftan 2009 evolverà la sua identità, conservando le sue linee di base costitute a suo tempo. La novità è l’apparizione del colore predominante, a cui gli stilisti in gara dovranno attingere, e che di anno in anno verrà rinnovato. Per assicurare lo show e conferire a questa edizione un tocco di eccezionalità, Caftan 2009 si è affidato alla bravura di Kamel Ouali, coreografo franco-marocchino, professore di danza della “Star Academy” (X Factor maghrebino), che è stato ufficialmente dichiato il direttore artistico della manifestazione. caftano13Quest’anno saro’ presente alla manifestazione ( vi informero’ on live), che si terrà sabato 2 maggio al Palmeraie Golf Palace di Marrakech, rituffandomi nel mondo della moda a cui ho prestato anni della mia vita, con il Gruppo Versace, è sicuramente sarà un bel percorso a ritroso nel tempo, anche se con contenuti diversi. Il  Caftano, simbolo inestinguibile della bellezza e della classe orientale, resta sempre un icona nell’immaginario collettivo della donna occidentale.