Dedicato al benessere tout court, alla bellezza e al relax, la SPA Marrakech Plaza propone ai suoi clienti un esperienza unica in un ambiente di grande raffinatezza, nella pura trazione della SPA. Conosciuta nell’universo delle eccellenze, offre una risposta appropriata alla sempre più crescente domanda legata al nuovo bisogno sociologico del benessere. Questo complesso haut de gamme della forma e del benessere è il lavoro durato cinque anni e portato avanti dai suoi proprietari, Armand e Jacob Azeroual, che hanno elaborato un concetto di SPA in una cornice si di lusso ma anche zen e cocoon, cullati dal personale altamente specializzato. Già dall’ingresso l’immagine è chiara: mosaici a spacco, statue di pietra e legno, muri color avorio dove si nascondono le nicchie con gli unguenti e i flaconi di oli essenziali, fontane e bacini che ricordano quanto l’acqua sia nel cuore di ogni cura, hammam decorati con spettacolari zellijg, piscine sensoriali; un concetto dunque, un percorso acquatico, esperienza ludico-sensoriale per eccellenza. Si entra nell’universo dei sensi in tutte le sue forme e interpretazioni e l’accoglienza è data da una rara emulsione aromatica che incanta, lasciando il tempo di decidere quali sono i bisogni del nostro stato d’animo, conducendoci poi alla cura d’acqua più appropriata, fuori da ogni protocollo standard. Dall’Hammam segreto per i VIP alle sorgenti dell’Atlas benefattrici, tra bagni di vapore e bagni freddi, uno scrigno di benessere plurisensoriale dove l’acqua gioca con le parole e reinterpreta una nuova semantica: pioggia sensoriale, modellaggio ad acqua zen o energetico che arriva da lontano, nebbie appaganti o tonificanti, letti d’acqua, mulinelli stimolanti o drenanti. Un nuovo concept di benessere a Marrakech; 5.000 mq di spazi, piscine, jacuzzi, saune, palestre, idrojet, cabine di cure estetiche a molto altro ancora, lontano dagli stereotipi più comuni e banali grazie ad una ricerca costante dei proprietari rivolta all’esclusività dei servizi e delle cure.
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Place Jeema el Fna, tra mito e utopia
Questa non è l‘Uganda. Qui non c’è nebbia, spessa e incantatrice che rotea attorno alla montagna della Luna. Neppure l’acqua è presente, come nel lago Vittoria. Nessun animale selvaggio che beve guardingo in una pozza d’acqua vicino al Okavango. Qui non c’è nessun fiume che trasmette messaggi lasciati da un antica civiltà. Nè mare misterioso che racconta storie di naufraghi e pirati. Nè neve perenne come quella del Kilimangiaro. Nè distese sterminate di sabbia come quelle dell’occidente africano. Nè dune di forma capricciosa come quelle del deserto sahariano. Questa è un Africa diversa, sensibile, vicina, amica, piena di incanto. Ancestrale e miracolosa. Duttile e sognatrice. Marrakech non è più la stessa, è vero. Il Marocco è cambiato. Però la Place Jeema el Fna è sempre lì, imperterrita, semplice e complicata, sempre fedele alle sue origini. La Place è un sogno plurale, a volte vari sogni confusi. Perchè la Place soprattutto confonde, a volte ubriaca, l’avaro si prodiga, il malato d’amore si sana, il misogino si trasforma, il pretenzioso eloquisce, il cretino si addormenta, e cosi’ all’infinito. La Place non ha lingua ma le parla tutte. La Place è sonorità ed è muta, pulita e sporca, calda e gelida, temeraria e codarda, e cosi’ all’infinito. Non ha nazionalità, è per tutti quelli che la sentono. È la Piazza del Mondo. Uno spazio aperto. Canto religioso che si leva carico di speranze. Vento dell’Atlas che solleva la polvere accumulatasi durante le ore di canicola. L’asfalto arde. Ascolti zoccoli di cavalli che rimbombano nel suolo liquefatto. In questo spazio assente non c’è nulla, a volte tutto. Sei con tutto il mondo e sei solo. La grandezza della Place risiede nella trasformazione delle persone. Non ci sono schiavi nel sogno. Tutti noi siamo parte della magia e ci convertiamo per un istante in meri attori, semplici marionette di questo teatro vivente, personaggi infine, che esistono per qualche Dio improbabile che si diverte lassù nel cielo. Alla fine dei conti la città e la Place furono create perchè Dio sapesse di cosa parlavano i marrakchis; anche a Dio piace la Storia. La Place è un riflesso del mondo, un riassunto della vita stessa. Succede alla Place, di essere ad un passo da incontrare o perdere il Paradiso, di separarsi per sempre dalla propria ombra e aggrapparsi al cuore, per finire di morire del tutto.
Sensual experience by Clarins, a Marrakech.
Tutta l’esperienza cosmetica francese nel cuore della Medina di Marrakech: questo succede ai Jardins de la Koutoubia. In effetti, all’interno di questa prestigiosa struttura marrakchi si trova il marchio Les Jardins de la Koutoubia SPA by Clarins. Servire la bellezza e il benessere al femminile e al maschile : questo è il credo di questo tempio urbano della bellezza tout court. La cornice assolutamente moroccan touch sposa materiali nobili e linee sensuali ; sono sette le cabine di cura e di massaggio, una sala di balneoterapia, cinque hammam, una piscina coperta, uno spazio di fitness e uno di relax con tisaneria. Completa il tutto la carta di cura che propone oltre alle prestazioni estetiche classiche (coiffeure, manicure, pedicure, ecc..) tutta una serie di attenzioni a partire dalla cura viso anti-âge alla maschera per il corpo drenante sino ad arrivare al massaggio tonico con la terracotta. Tutti i prodotti e la professionalità di queste cure è firmato Clarins. La storia di questa label francese leader in Europa nei prodotti per la cura della bellezza inizio nel 1954 quando Jaques Courtin Clarins apri, in rue Tronchet a Parigi, il suo primo istituto di bellezza, per essere in contatto diretto con i clienti dei suoi prodotti venduti nelle profumerie. Tutto questo porto’ a sviluppare una filosofia : ”Ascoltare le donne e soddisfare la loro voglia di benessere offrendo loro il meglio dalle piante officinali, che si trovano nei prodotti di cura di bellezza innovatori ed efficaci“.
Les Jardin de la Koutoubia SPA by Clarins – 26 rue de la Koutoubia – Marrakech – Tel. 0524 388800
Il Royal Mansour di Marrakech, una Medina a 5 stelle.
Una proprietà di 3,5 ettari celata dalle mura antica della medina di Marrakech. Al suo interno un resort composto da 52 riad nuovi fiammanti(ogni cliente ha il suo). Il Royal Mansour è la quintessenza del gusto e del savoir faire marocchino. Quando tutti i lavori saranno conclusi, questa piccoa medina 5 stelle si arrichirà di una serie di boutique e una moltitudine di terrazze e giardini, imponendosi come una referenza nel pianeta hôtellerie del lusso. Questa è l’ambizione dei suoi conceptor marocchini : fare del Royal Mansour una label che brillerà in tutte le città imperiali del Marocco : Fès aprirà nel 2013, poi Meknès, Rabat…Marrakech ha aperto la lussuosa strada perchè lei è reale. Dal 2005, il Royal Mansour ha aperto i suoi cantieri a 10 mn dalla splendida Place Jeema el Fna, il centro pulsante ella Ville Rouge. Rumors quasi accertati danno come proprietà di questo progetto il Palais Royal, per regalare alla città la pepita hôtelière che si merita. Il costo di tutta questa operazione, faraonica, è segreto di Stato. L’idea che ha fatto partire il concept è evidente: costruire un hôtel medina ritrovando le virtù iniziali che fecero ingrandire Marrakech. Questo insieme di riad indipendenti, separati da ruscelli fioriti e da fontane, sono costituiti da tre livelli con un salone di ingresso, un giardino privato, una camera da letto (alcuni ne possiedono due o tre) con sala da bagno in marmo italiano, e una terrazza con una piccola piscina. Il tutto interamente circondato da lle mura che garantiscono la piena intimità (e la sicurezza) degli ospiti. Ma la cosa più importante in tutto questo progetto è stata quella di chiamare a raccolta il fiore delle maestranze locali e quelle di Fès, Essaouira e Mèknes. Nelle parti comuni come nei riad questi artisti hanno dato il meglio di se: tadelak, zellijg delicatissimi, plafond scolpiti in cedro, marmo bianco, nero, ocra, blu e verde, ricami di ferro, tende in cuoio lavorate interamente a mano, broderie con antiche lavorazioni degne della più alta haut couture, sospensioni di cristallo, voile leggerissimi e impalpabili e molto altro ancora, preludio di una creatività e di una manualità unica e imprescindibile con la città. Esempio sono il bar, dai soffitti bianchi ricamati con sottili foglie d’oro, la Spa in marmo immacolato, i saloni con le lanterne e le tavole in ottone finemente cesellato, nulla è stato lasciato al caso dal manager Pierre Chaumard (ex Royal Palm alle isole Maurice) che ha raccolto a se dei talenti marocchini che si occupano della accoglienza, dei lavori artigianali, del servizio, della gastronomia ecc… Primo talento assoluto a livello gastronomico è Yannich Alleno, 3 stelle Michelin, 130 persone in cucina, con lui a dirigere e inventare: eccezione che fa rima con perfezione. Aperto il primo giugno 2010 con una discrezione prosssima al silenzio, il Royal Mansour pecca ancora per qualche esitazione di servizio. Standing obblige, le soluzioni saranno presto trovate, dichiara il manager, velocemente. Qualcuno si chocca lla vista dei prezzi ( a partire da 1500 euro per notte), due volte più cari della concorrenza (La Mamounia, legati entrambi da una liason padronale royale) ma giustamente Pierre Chaumard ribadisce che il Royal Mansour non ha concorrent perchè unico nel suo genere a Marrakech.
L’Hotel Resort Royal Mansour assicura il trasferimento gratuito dall’aereoporto in limousine. Per un a notte contate un minimo di 1500 euro (2 pax) e si arrivano a toccare i 30.000 euro a notte per un paio di riad esclusivissimi. Tutti i pasti, sono compresi nel prezzo. Pecca da risolvere : il sito web esiste ma non è in funzione, troverete solo la pagina di accoglienza. Tel. 00212 – 529808080.
Michlifen Ifrane Resort
Un luogo per sognare, lontano dalla calura estiva del sud, per scoprire le montagne dell’Atlas e le sue famose cedraie, patrimonio nazionale del Marocco. Un Resort prestigioso, fondato negli anni ’70, meta di turisti facoltosi che soggiornavano nel Califfato. Oggi, dopo alcuni anni di restauri, riapre i suoi ambienti carichi di lusso e di charme. Michlifen Ifrane Suite & Spa è situato a pochi metri dalla cedraia di Ifrane, luogo di sport invernali elitario, su una proprietà di oltre 10 ettari. Lo charme è rimasto inalterato pur avendo modificato radicalmente alcuni ambienti e costruito nuovi padiglioni.
Dopo qualche mese dalla sua apertura, nell’aprile 2010, è stato riconosciuto al Resort il label ‘Leading Hotels of the world“. Un investimento globale di oltre 80 milioni di euro con 600 persone dedite ai restauri, di tutte le nazionalità. Nella quiete della spettacolare cedraia, un ambiente lussuoso e autentico, che ha visto come protagonisti materiali nobili come la pietra di Timahdit, il cedro e il pino dell’Oregon. Tessuti di arredamento firmati Pierre Frey, Rubelli e Nobilis,arredamenti di Chellini e Ralph Lauren, per un décor unico ed esclusivo. Con le sue 70 suite, ripartire in cinque padiglioni decorati con stili diversi (Savoyard, Nordique, Tyrolien e Lodge Américan) il Michlifen Ifrane Resort gode di una vista imprendibile e unica sulla cedraia più estesa del Marocco, che a breve sarà dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’ l’Unesco. Ambienti diversificati per il massimo confort e relax dei suoi clienti, come il Lobby Bar, decorato con mobili in cuoio di Ralph Laurent e il Club Cigar per tutti i fumatori.
Una SPA distribuita su 3.500 mq con 14 cabine di trattamenti esclusivi, 2 hammam tradizionali, due jacuzzi, una sala di fitness e una piscina con bar nell’acqua. Per gli sportivi che non possono poltrire una sala sport di 2.500 mq con football, basket, handball, volley, badminton, tennis, sotto la direzione sportiva di un tecnico federato. Per gli amanti della gastronomia il Resort dispone di quattro ristoranti, uno dedicato alla cucina mediterranea, uno con specialità della cucina marocchina, una brasserie e uno snack a bordo piscina. Un Resort 5 stelle che si unisce al mitico Hôtel Mamounia di Marrakech e al prestigioso La Gazelle d’Or di Taroudant per incrementare il settore dell’alta hôtellerie marocchina.
Michlifen Ifrane Suite & Spa – Ifrane – Marocco – prezzi a partire da 6.000 dh (600 euro) per la Suite Junior a 80.000 dh (8.000 euro c.ca) a notte per la Suite Royale.
Il Polo a Marrakech
Il Polo, celebre sport inglese, sbarca in Marocco. Hamptons International, filiale del leader mondiale di sviluppo immobiliare Enaar Properties, ha lanciato nel mese di gennaio 2009 il Jnan Polo Resort Sport, primo progetto residenziale di Polo in Marocco. Sulla strada per Amizmiz, a 30 mn di Marrakech, il Resort si estende su 40 ettari con 76 ville di alto standing e un Hôtel 5 stelle con S.P.A. I residenti delle ville avranno a disposizione un oasi
lussureggiante e tutti i confort disponibili: 4 suite, un Hammam, una piscina riscaldata e una jacuzzi. L’Hôtel metterà a disposizione dei clienti una sessantina a di suite, tre ristoranti gastronomici, un lounge, un sigaro-bar, due campi da tennis e una piscina riscaldata. Il Club del Polo di Jnan Amar Polo Resort sarà gestito da un professionista del gioco a cavallo di livello internazionale, che dividerà la sua passione e il suo sapere con i residenti della struttura.




