Oum – Soul of Morocco

Lei è Oum, cantante unica e raffinatissima del panorama musicale marocchino, nata a Marrakech. La sua musica richiama influenze jazz, sarahoui, amazigh, arabe e africane. A marzo l’uscita del suo cd, primo a livello internazionale: Soul of Morocco. La location del video ufficiale è il Festival di Musica del Deserto e del Mondo, nella città di M’Hamid El Ghizlane..un luogo magico e irripetibile…se potete fateci un salto…vi resterà nel cuore per una vita…Felice week-end !

Marrakech – FIA WTCC Race of Morocco: count down

Conto alla rovescia per la terza edizione della FIA World Touring Car Championship (FIA WTCC) a Marrakech, con i suoi piloti stars del calibro di Yvan Muller, Robert Huff, Sergio Tarquini e il marocchino Mehdi. Da domani, sino al 15 aprile, la competizione Race of Morocco con due corse faro nel calendario della FIA, sotto l’Alto Patronato di S.M. Mohammed VI,  promuoveranno il Marocco sulla scena sportiva e turistica internazionale.  Il circuito internazionale Moulay El Hassan di Marrakech, vibrerà al ritmo dei motori di questi bolidi, tra i più potenti del pianeta.  Ospitando una prova del WTCC della FIA e dell’Auto GP (Formula 3000), la città ocra si posiziona come destinazione al top degli sport  automobilistci  in Africa del nord, piombando direttamente sulla stagione turistica primaverile della città, permettendo inoltre a 420 milioni di appassionati nel mondo di seguire sugli schermi TV l’esaltante corsa.  “L’impatto diretto sulla città di Marrakech e la pubblicità saranno salutari in un contesto turistico molto difficile. La fiducia che testimonia una volta di più  sua Maestà  a questo avvenimento, sarà un segno decisivo per tutti gli operatori che lavorano a questa manifestazione, nel segno della perennità”, ha dichiarato M.Aly Horm, Direttore generale del Grand Prix di Marrakech. Il Presidente della FIA, Jean Todt, in un messaggio inviato all’organizzazione ha rimarcato che “un tale avvenimento, unico in Africa, contribuirà allo sviluppo dello sport in questo continente”.  Quest’anno il marchio Ford aumenterà il numero dei costruttori, insieme a BMW, Seat, Chevrolet e Volvo. Il costruttore russo LADA e il marchio giapponese HONDA faranno il loro ritorno nella WTCC per testare nuovi modelli. Una tappa in più verso la Formula 1, il gradito rinforzo del Campionato AutoGP (Formula 3000), che sarà una première nel Continente Africano. Al volante delle monoposto di 550 cc, grandi nomi dello sport automoblistico internazionale si sfideranno sul circuito Moulay El Hassa,, con qualche modifica al percorso per soddisfare le esigenze specifiche dell’AutoGP. Altra bella sorpresa, la super formula nazionale Renault Clio RS Cup. Questa piccola bomba dei circuiti metterà in competizione una ventina tra i migliori piloti marocchini, per una corsa forte ed emozionante, sotto l’egida della Federazione Reale Marocchina degli Sports Automobilistici (FRMSA). Sono disponibili i Pass VIP in rete. Il Pass vale per i tre giorni dando accesso ai posti della tribuna ufficiale e ai paddock. Prezzo 500 DH (48 Euro)

I Palmares del 10° Festival Internazionale del Film di Marrakech

La Stella d’Oro della 10a edizione del Festival Internazionale del Film di Marrakech 2010 è andata al film “ The journals of Musan“, che porta sullo schermo la storia commovente di un immigrato nord-coreano rifugiato a Seul, opera prima del giovane regista Park Jungbum (34 anni) che è anche attore principale nel film. Questo lungometraggio di 127 minuti racconta il dramma di Jeon Seungvhul che, limitato dal numero di carta d’identità che rivela le sue origini, fatica a trovare un lavoro e a creare dei legami con le persone che incontra. Pur non essendo un immigrato clandestino subisce numerose discriminazioni. Il film non era dato nei pronostici come favorito alla Stella d’Oro, contrariamente al film russo ” The edge”  e al thriller australiano  “Animal Kingdom“. Il Premio della Giuria è stato aggiudicato ex aequo al film messicano “Beclouded” e a quello belga “Beyond the steppes”. “Beclouded” o “Vaho” del giovane Alejandro Gerber Becicci ruota attorno alle mutazioni della società messicana moderna attraverso la storia di tre giovani che saranno riuniti dal destino, mentre “Beyond the steppes” della regista Vanja D’Alacantara si ispira alla storia vera di una giovane polacca deportata con il suo bambino dall’armata sovietica nel Goulag siberiano. Il premio come miglior interpretazione è stato convidiso dall’equipe di “Animal Kingdom” e quella di “When we leave”. La giuria ha scelto di ricompensare l’insieme degli attori di queste due produzioni per la loro brillante prestazione collettiva. Durante la cerimonia della consegna dei premi, che chiude questa decima edizione del FIFM, il presidente della giuria, John Malkovich, ha sottolineato il grado di difficolta presente nello scegliere tra i 15 films in concorso, grazie alla brillante selezione avvenuta per la competizione. John Malkovich ha ringraziato SAR Mohammed VI per il sostegno costante al Festival ed ha salutato ringraziandolo,  SAR Principe Moulay Rachid, presidente della fondazione del FIFM, per il contributo al successo di questa grande manifestazione artistica.

 

 

 

 

 

L’Africa Violentata di David LaChapelle.

Questo progetto del grande e inimitabile fotografo americano David LaChapelle è stato presentato nel 2008 ed è dedicato interamente al continente africano, saccheggiato, mercificato, violentato continuamente, allo stremo delle sue forze. L’immagine che da il titolo all’opera è  una esplicita reinterpretazione del famoso dipinto di Botticelli “Venere e Marte”. I soggetti sono in una posa che rimanda ad un’atmosfera fashion, molto glamour e  quindi prettamente inerente al mood di LaChapelle, con dei posizionamenti forzati ma armonici, che si  compensano fra loro, con luci diffuse ovunque. Una Venere che prende le sembianze di Naomi Campbell dallo sguardo criptato ed un Marte scultoreo ed assopito, il cui elmo e le cui  armi gli vengono sottratte dai bambini soldato, che in Botticelli erano dei fauni,  figure mitologiche irriverenti. Venere, dea dell’amore, Marte, dio della guerra, due opposti che in realtà da sempre stanno a rappresentare “l’armonia dei contrari”, concetto filosofico del neoplatonismo in auge tra il 400 e il 500. Una differenza sostanziale tra l’opera del vsionario LaChappelle e l’opera del Botticelli riguarda la funzione di Venere nella immagine. In “Rape of Africa” la Venere ha la veste lacerata che scopre un seno, come se qualcuno avesse abusato di lei, e  induce lo spettatore a pensare ad una vera e propria violenza fisica.  La presenza del gallo che sovrasta, in altezza, la bella Venere, puo’ essere interpretato come simbolo della virilità maschile e dell’aggressività (il termine gallo in slang anglosassone, risulta esser ambiguo e traducibile anche come membro maschile). L’agnello infine, assorto, puo’ alludere ad una purezza e ad un candore persi con l’inganno, ma presenti. Presenze eccessive di oggetti tendono a riempire ad ogni costo l’immagine  senza lasciare alcun spazio vuoto. Alcuni di questi oggetti sono la croce, i lingotti, la bomba a mano, un osso,  tutti oggetti totalmente in oro massiccio, simbolo quindi di ricchezza occidentale, bianca.  Come sempre LaChapelle gestisce  i suoi percorsi emozionali con apparentente superficialità, rendendolo ogni sua opera volutamente  kitsch e disturbata. Senza mezza misure il fotografo punta il dito sugli inganni colonialisti verso un continente ricco, ma derubato di ogni suo avere da secoli. Lo fa con ironia tipica del suo stile, amara, a volte difficile e incomprensibile, ma basta soffermarsi qualche istante in più sulle definizioni dei particolari, inseriti ovunque, per carpire i suoi segreti, i suoi rimorsi, le sue angosce più profonde, quelle che attanagliano tutti noi e le nostre coscienze.

WTCC 2010 Marrakech

Quest’anno il Grand Prix Automobilistico di Marrakech è previsto dal 30 aprile al 02 maggio. In programma 20 ore di corse e prove, un Campionato del Mondo di vetture da turismo (WTCC) della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), la Formula 2 che è la vera anticamera della F1, e ancora la Seat Eurocup Formula monoposto, che conterà 33 vetture al via, e molto altro, recita la scarna presslist dell’Organizzazione. Grande spazio nell’edizione 2010 alla festa popolare, con biglietti al pubblico a partire da 20 dh! (due euro c.ca). Nell’appetitoso menù sono previsti concerti di musica rock, feste e fiere. Il must è che per la prima volta in assoluto, il pilota marocchino Medhi Bennani (popolarissimi qui), prenderà parte al Campionato Mondiale.La sua prestazione 2009, nella categoria Indipendenti, ha fruttato il primo posto. Quest’anno non salirà sulla Seat Leon ma su di una BMW 320S.  La scuderia tedesca Wiechers-Sport crede fermamente nel giovane campione marocchino e grandi speranze alimentano il pubblico riguardo al pilota, che vive ancora sugli allori del Trofeo Yokohama Indipendenti 2009.  Con lui stars indiscusse del circuito WTCC saranno Yvan Muller, Alessandro Zarnardi e Andy Priaulx. Quando avro’ altre news  in merito vi terro’ informati. Anche quest’anno dunque una grande kermesse internazionale che arrichirà di prestigio la Ville Rouge.