La magia di El Khorbat

Sono tornato l’altro ieri da un tour da me organizzato per un gruppo di 11 italiani che mi avevano richiesto espressamente un viaggio che racchiudesse cultura, tradizioni e paesaggio. Questo tour è durato 8 giorni ed è iniziato da Casablanca proseguendo poi per Rabat, Meknes, Fés, Volubis, deserto dell’Erg Chebbi, valle del Dades e quella del Todra con le splendide gole, la strada delle mille kasbah e infine due giorni pieni a Marrakech….l’immagine che più mi ha colpito…un fuori programma che ho regalato ai partecipanti: El Khorbat, nella valle del Draa, nei pressi di Tinejad. Una galleria infinita immersa dalla luce e dalle ombre, uno ksar del XIX° secolo, unico e completamente restaurato grazie alla cooperazione internazionale, dove vivono ancora molte famiglie che si tramandano tradizioni e usi. Immerso in una splendida oasi questo ksar è poco conosciuto e visitato da pochi turisti…

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Marrakech: Percorsi turistici in Medina

soukferroLa promozione dei circuiti integrati all’artigianato nella medina di Marrakech; un progetto che ha l’ambizione di promuovere l’artigianato marocchino attraverso  le molteplici sfumature storiche, patrimoniali e civili, riflette la ricchezza eccezionale dell’identità culturale marocchina. Lanciato nel 2012, il progetto è parte di un vasto programma finanziato dalla Millenium Challenge Corporation (MCC) gestista dall’Agenzia del Patnerariato per il progresso (APP) e sviluppata dal Ministero dell’Artigianato. Questo progetto consiste nella produzione e nella messa in opera di panneli  orientativi, di informazione e di interpretazione dei  percorsi  di questi nuovi circuiti, oltre alla indicazioni delle attrazioni culturali integrate a quelle dell’artigianato. Il progetto adotta un approccio partecipativo sia per il concetto e la validità degli itinerari e la carta grafica della segnaletica  in stretta collaborazione con la Direzione Generale dell’Artigianato, del Turismo, della Cultura  e le autorità locali nell’intento di federare l’insieme dei partecipanti implicandoli nella concretizzazione di questo ambizioso progetto. In effetti, 5 percorsi turistici che includono l’artigianato sono stati creati su di un percorso totale di 23 Km, di cui 4 circuiti nella Medina intra-muro di 11 km. Questi ultimi sono dedicati alle coorporazioni dei mestieri dell’artigianato e poggiano su diverse tematiche : ” Del Ferro e dell’Argilla” per la scoperta delle filiere dei vasai e del ferro forgiato, ”Sulla strada dei conciatori ” per la filiera del cuoio, ”L’arte del Legno”, ”Dei fili nell’ago ” per i mestieri di ricamo e del tessuto, e ”Mille e una porta” per il circuito dedicato alle mura. Sono circa 4.440 i punti vendita di oggetti, di articoli vari o di servizi di artigianato recensiti nella medina che beneficiano delle ricadute economiche dell’attività turistica generata da questi nuovi circuiti. Il progetto è costituito da  241 pannelli che sono stati installati nella città di Marrakech ripartiti come segue :

Segnalazioni direzionali : 186 pannelli d’orientamento indicanti l’itinerario dei circuiti turistici dell’Artigianato.

Segnalazioni esplicative  e interpretative : 21 pannelli d’interpretazione del patrimonio storico e culturale in tre lingue ; francese, inglese e arabo.

Segnalazioni informative : 7 pannelli d’informazione installati ad ogni ingresso e uscita dei circuiti turistici.

La cerimonia di inaugurazione dei ”Circuiti Turistici integranti l’Artigianato” è avvenuta  il 18 marzo prossimo, un occasione servita a  presentare e  comunicare su queste realizzazioni e i suoi obbiettivi, per arricchire l’offerta culturale e turistica della città di Marrakech. Infine una bella notizia arriva dai principali souks della medina che, è il caso di dire finalmente, sono stati vietati alle motociclette e alle biciclette, purtroppo non tutti ma per iniziare questa svolta di civiltà sono i tre souks principali.

La in mezzo al mar…

ATLANTIDEHOTELIA

Atlantide Hôtel, questo è il nome scelto per il primo hôtel sott’acqua marocchino, a 200 mt di profondità nel mare mediterraneo, a 30 km dalla stazione balneare di Martil. L’Hôtel è stato concepito con arredi di lusso e servizi personalizzati di alto standing. I lavori sono iniziati tre mesi orsono e si prevede l’inaugurazione nel 2017, con 200 tra camere e suite, oltre ad una SPA, sala gym e ristoranti. Il progetto è stato realizzato dal gruppo Atlas Voyage in cordata con diversi investitori stranieri; l’ambizione è quella di essere un forte atout per il turismo marocchino nel nord del paese.