Google in arabo: nel 2013 gli utenti saranno 82 milioni.

Il gigante mondiale dei motori di ricerca attende una spettacolare ascesa nel mondo arabo entro i prossimi tre anni. I responsabili di Google prevedono un aumento pari al 50% nel numero degli utilizzatori di Internet in lingua araba, nel Medio Oriente e in Africa del nord. Nei primi mesi del 2010 la società di ricerche Madar Research stimava in 56 milioni gli utenti Internet nelle regione MENA (Medio Oriente, Maghreb), contro i 45,6 milioni del 2009. Da qui al 2013 sono stimati circa in 82 milioni di navigatori sul web in lingua araba, una progressione dovuta ad un aumento della penetrazione Internet in questi paesi, oltre alle nuove tecnologie nella traduzione che permetterà l’accesso a più informazioni, ha ribadito Hélène Barrot, del servizio comunicazioni di Google France. Secondo la Banca Mondiale oltre 320 milioni di persone parlano e scrivono l’arabo nel mondo, mentre i contenuti in questa lingua, disponibile sul web, è pari all’uno per cento. Per rimediare a questa lacuna, redditizia aggiungo io,  l’impresa Google prevede di rafforzare i suoi servizi come Google News, Google Crome ecc.., rendendoli accessibili in lingua araba, oltre a produrre servizi a livello locale, specifici per le regioni in causa. Oggi è possible con Google Ta3rib, un sistema di translitterizzazione sofisticato, disporre di una tastiera araba per chi non la possiede. Inoltre il sito web Ahlan, lanciato nell’aprile 2010, permette ai nuovi utilizzatori di apprendere l’utilizzo di certi aspetti del web, come la chat,  l’e-mailing o lo scambio di Informazioni, semplicemente visionando dei video YouTube in lingua araba. O ancora il sito Ejabat, un forum destinato al Medio Oriente che ha in  atttivo oltre 100.000 utilizzatori. In questi sforzi per migliorare il volume dei contenuti arabi in linea, Google ha avviato una serie di ricerche che permetteranno di fornire informazioni precise e rapide del mondo arabo. Tredici sono ad oggi i Paesi che offrono il servizio di ricerca Google in arabo: Algeria, Marocco, Egitto, Territori Palestinesi, Libia, Emirati Arabi, Barhein, Qatar, Arabia Saudita, Giordania, Koweit, Libano e Oman. Il gigante americano non è pero’  il solo attore protagonista considerato che anche Yahoo, nel 2009, ha acquistato Maktoob.com, un portale internet molto popolare nei paesi arabi, al prezzo di 82 milioni di dollari, beneficiando cosi’ di oltre 16 milioni di utenti unici del portale arabo. La concorrenza tra i due giganti americani continua, anche in terra araba. 

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