Bella questa ricerca condotta dal British Trust of Ornithology che voleva capire la rotta migratoria dall’Europa verso l’Africa degli splendidi usignoli. Ouad, questo è il nome del piccolo ma ciclopico usignolo, che partito da Rosedene, nel Norfolk (UK), ha fatto rotta verso il sud, quando le foglie degli alberi iniziavano ad ingiallire, segno premonitore di un inverno lungo e freddo che sarebbe arrivato di li a poco. Dei rilevatori luminosi piazzati sulle ali di Oad hanno permesso di tracciare l’intero percorso, pari a 5.000 km! Il piccolo usignolo ha attraversato la Francia, la Spagna entrando poi in Africa del nord fermando la sua lunga corsa in Guinea Bissau. Leggendo l’articolo apparso stamani sulla Stampa ho invidiato molto Oad pensando all’incomparabile bellezza dei panorami, dei tramonti di fuoco, di soli accecati dalle nuvole visti durante il suo viaggio e della assolutà libertà di essere. Sorvolando le coste del Kent e del Sussex si è diretto verso la Francia affrontando le correnti dei Pirenei, spostandosi poi verso la Spagna. Dopo quattro settimane si è diretto verso il Marocco, nel mese di agosto. In Marocco l’uccellino ha costruito un nido sopra un grande albero proteggendosi dai feroci raggi del sole estivo. Ma il Marocco non era il suo arrivo finale. Attraversando il Sahara, la Mauritania, il Senegal, è planato in Guinea Bissau nel mese di dicembre, per restarci sei settimane. Cibo a volontà, happy hours e calore per tutti. Dai sensori risulta che sia ripartito nel mese di febbraio, ebbro di vita, per il viaggio di ritorno, arrivando in UK nel mese delle rose. Grande Oad !!..e pensare che qualche scellerato vi spara addosso..dopo tutta sta’ fatica!!
Leggete l’articolo, per sognare e amare Oad, su
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1747&ID_sezione=339&sezione=News





















































