Archivio Mensile: agosto 2009

Ramadan e Droghe

spinelloDurante il Ramadan, molti marocchini (ma è una costante in tutto il mondo arabo) troncano di bere alcolici e superalcolici in favore delle droghe (cannabis e cocaina). Queste persone di tutte le età e entrambi i sessi, rollano canne o sniffano strisce di coca per dimenticare la loro dipendenza dall’alcool. La scusa, religiosa, è che l’alcool è haram (proibito) mentre l’haschic è halal (permesso). In tempi normali molti marocchini sono consumatori occasionali e diventato aficionados della “zetla” (cannabis) durante il mese sacro del Ramadan e i puscher del Paese ovviamente si fregano le mani. Il fenomeno non tocca una precisa classe sociale ma tutte le frangie della società marocchina e la qualità fornita dipende dalle tasche dei consumatori. Le persone demunite sono quelle più svantaggiate rispetto ovviamente a un benestante dei quartieri huppés, che possono acquistare sull’unghia il loro sballo ramadanesco. I primi invece ricorrono sovente a scippi e  rapine per procurarsi i soldi necessari all’acquisto della droga. Il fattore più sconcertante è ascoltare questi giovani (e meno giovani) che in nome del Corano si sentono assolutamente in buona fede e certi e convinti, eliminano l’alcool in favore dello spinello. Quando chiedo espressamente cosa cambia, che è pur sempre proibito fare uso di droghe dalla religione, mi rispondono all’unisono che no, non è vero, che nel Corano non è scritto espressamente che fare uso di haschic è proibito mentre è scritto, a chiare lettere, che bere alcolici e peccato. Allora poi mi chiedo perchè durante l’anno tutti bevono birra e wisky, ma questa è un altra storia.

Font: Al Bayane.com


Il Mondo che vorrei..

 

 

Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di riporla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.

Hey Jude, non essere dispiaciuto:
tu sei fatto per uscire e per stare con lei.
Nel momento in cui la lasci penetrare attraverso la tua pelle
puoi iniziare a migliorarla.

Ed ogni qualvolta provi dolore
hey Jude, fermati:
non portare il peso del mondo sulle tue spalle.
Per quanto tu ben sai che è stupido
e che c’è chi ne fa motivo d’orgoglio
rendendo il proprio mondo un pò più distaccato.

Hey Jude, non abbattermi:
tu l’hai trovata, ora vai e prendila.
Ricordati di riporla nel tuo cuore,
e poi comincia a migliorarla.

Quindi, lasciala uscire ed entrare,
hey Jude, incomincia:
tu stai aspettando qualcuno con cui esibirti.
E non sai che sei proprio tu,
hey Jude, tu lo farai:
la spinta di cui hai bisogno è sulle tue spalle.

Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di lasciarla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.


Just a Photo

Alto Atlas

Alto Atlas


Ramadan e Ironia

2424678039_1Questa vignetta è apparsa su un sito dedicato ai  giovani marocchini, molto cliccato, e la trovo divertente e autoironica. Il ragazzo in questione sta supplicando Dio perchè abbassi la temperatura e, con il freddo, le ragazze dovranno coprirsi. Bravi! Qualche sorriso in più nel Ramadan non guasta!


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 54 other followers