Archivio Mensile: giugno 2009

Just a Photo

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Avviso ai bagnanti!

2909778658_88b467db7cI risultati delle analisi sui prelievi effettuati in 289 stazioni balneari sono stati raggruppati in un rapporto redatto dal Ministero dei Transporti e il Segretariato di Stato in carica sull’Acqua e l’Ambiente. Le stazioni NON conformi sono 15. Nel rapporto è precisato che lo stop voluto dal Ministero è dovuto alla forte concentrazione di bagnanti coniugato alle insufficienti strutture di igiene. Sfortunatamente il rapporto ha preso in conto solamente i parametri microbiologici quando sono a disposizione altri test per conoscere la frequentabilità delle spiaggie, in primis il deposito di rifiuti industriali, molto tossici per i bagnanti. Le coste marocchine si estendono su 3.500 km e si distinguono in tre zone: il Mediterraneo, l’Atlantico del Nord, l’Atlantico del Sud. Nel rapporto le stazioni balneari da evitare tassativamente sono:

Rabat-Medina, Salé-Medina, la spiaggia Nahla di Casablanca, Martil (Tétouan), Sidi Ifni (Tiznit), la spiaggia di Malabata, Tangeri-Medina, l’estremità sinistra della spiaggia Calabonita (Al Hoceima) e Mdiq (Tétouan).

Prendete nota di questi dati se siete in procinto di partire per il Marocco per visitare questi luoghi. Sappiamo tutti i rischi che possono comportare acque microbiologicamente non pure quindi…all’erta.


La costa atlantica

2916346570_0145030a74Arrivo da un tour esplorativo della costa atlantica tra Agadir e Essaouira. Fantastico. Scoperte meravigliose e paesaggi mozzafiato. Kilometri di spiagge praticamente deserte e villaggi superbi. Se siete a Marrakech vi invito a farci un giro perchè ne vale veramente la pena, lontano dalle stranote località turistiche costiere. La strada è buona, poco segnalata ma abbastanza semplice. Da Chichaoua (un ora da Marrakech verso Essaouira)  parte la strada statale verso Agadir e ci si immerge in una paesaggio da fiaba. Una sequenza di colline arse dal sole, rocciose, selvagge e aspre tempestate da migliaia di alberi di Argan, ritorti e afflitti dal tempo. Poi improvvisamente l’oceano, ma a differenza di Essaouira, scuro e limaccioso, di un azzurro cristallino. Piccole baie, insenature, calette ovunque e improssivamente dune altissime di sabbia che si specchiano nell’acqua. Il deserto che incontra l’oceano. Impressionante. 3661048138_d275b3e2e5Ho conosciuto una signora francese, Marie, sposata con un italiano, che ha aperto, in una posizione incredibile, un albergo con ristorante e gli ho chiesto perchè proprio qui; la risposta è stata chiara e senza repliche:” cosa hai visto di più bello!”. Ha talmente ragione che ho deciso di ritornarci per fermarmi qualche giorno e vivere appieno tutta quella bellezza. La natura sorprende sempre. Come gli sterminati bananeti che si incontrano nel percorso, che hanno sostituito le palme da datteri e ti fanno ricordare il Sud America, quello profondo, verde scuro e carico di sogni esotici. Ai bordi delle strade i ragazzi che vendono caschi interi di queste piccole banane dolcissime e gustose, per pochi dh. E’ ancora l’olio di Argan, presente ovunque sui banchetti appostati ai bordi della carreggiata, ombreggiati da improbabili ombrelloni, per difendersi dalla calura estiva della costa. L’olio d’Argan è un bene prezioso, chiamato l’oro verde. Un litro di olio ad uso alimentare costa intorno ai 30 euro, pero’ è puro, senza tagli con olio di semi o altre porcherie. Abbinato all’olio di Argan quello di oliva che è superlativo. Costa 5 euro al litro, non è raffinato e spremuto a freddo. Con questi prodotti del territorio si aggiunge un miele profumatissimo e color cioccolato, da mangiare magari con la pasta della spremitura dell’olio di Argan: si chiama Amlou ed è la colazione tipica dei berberi, da secoli. Un concentrato di proteine, vitamine e sali che ne fanno un cibo unico nel suo genere, povero ma insostituibile. Calcolate una giornata intera per un percorso che vi affascinerà e vi lascerà nel cuore e nella mente la voglia di tornarci.

Percorso:

Marrakech-Chichaoua- Imi-n-Tanoute – Aglal-Argana-Ameskroud-Agadir (circonvallazione)-Tamrhakht-Taghazoute-Cap Rhir(Faro e bananerie)- Tamri-Tamanar-Essaouira-Chichaoua-Marrakech

Per mangiare e per dormire Hotel Imazighn -Route d’Essaouira – Tamri. Nell’albergo è presente una boutique con tutti i prodotti del territorio selezionati personalmente da Marie Thérese Cetroni, la proprietaria. In alcune zone sono presenti dei piccoli residences affacciati direttamente sulle spiaggie dove è possibile affittare studios o piccoli appartamenti a prezzi irrisori.


Festival Nazionale delle Arti Popolari

fnap1La 44a edizione del FNAP si svolgerà quest’anno dal 17 al 25 luglio 2009 a Marrakech, sotto il segno del “sogno e realtà al Palazzo Badi“. Stars famose e troupes provenienti da tutto il mondo sono state invitate a proporre i loro canti, ritmi e coreografie che si mixeranno con il folklore marocchino. Patrocinato dalla Fondazione dei Festivals di Marrakech, questa manifestazione artistica e culturale ha come missione il rinnovamento dell’arte e la salvaguardia del patrimonio orale ancestrale del Marocco. Il Fnap è riuscito a creare negli anni uno spazio di fusione tra le arti popolari e la musica del mondo diventando un vettore e un protagonista dello sviluppo culturale del Paese. Questo avvenimento, che contribuisce ad animare la Ville Rouge è considerata anche un ottimo contributo finanziario alla città, veicolando migliaia di turisti da tutto il mondo e, da questo anno, spalmata su 8 giorni anzichè 6. fnap3Altra particolarità di questa edizione  è l’allestimento di 8 scene open air: Palazzo Badi, Piazza Bab Ighli, Bab Doukala, Bab Khemis e la piazza Harti. L’obiettivo è quello di permettere una larga diffusione del Festival tra i turisti sparsi per la città e tra gli abitanti residenti. Il taglio del nastro la serata di venerdi’ 17 luglio con l’organizzazione di una grande sfilata che, a ritmi di suoni e canti di differenti troupe folkloristiche, percorrerà il boulevard Mohammed V, in pieno centro città. La serata inaugurale ufficiale si terrà al Palazzo Badi, con una mise en scène molto creativa che farà appello alle tecniche più innovative di suoni e luci. La scena di Bab Ighli accoglierà quattro spettacoli con artisti importanti e una programmazione che sottolinea  le diversità musicali del Reame. fnap2Quest’anno saranno presenti tutti i generi musicali popolari: amazigh, hassani, raî, chaâbi e art pop di nuova generazione. L’edizione 2008 ha avuto  l’affluenza record di 250.000 spettatori sparsi tra i 9 siti programmati, la partecipazione di 670 artisti nazionali e locali, 96 artisti dell’arte chaâbi e art pop, con una copertura mediatica di 200 giornalisti provenienti da tutto il mondo. Marrakech vi aspetta !


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