Su Internet, la Dott. Sanaa Elmoudjid propone una pubblicità dei suoi interventi di chirurgia ginecologica che pratica nella sua clinica di Casablanca. La ricostruzione dell’imene figura in pole position, con un costo che varia tra i 2.000 e i 3.000 dh (178/270 Euro). Altri medici stanno seguendo la scia di questa richiesta che cresce esponenzialmente di mese in mese. La Dott. Inès Berrada (nome fittizio) ha appreso la tecnica di questo intervento in Francia e oggi è uno dei medici più richiesti per questa tipologia di intervento ricostruttivo. Tutto cio’ per rispondere alle angosce e le sofferenze di centinaia di donne che non possono sposarsi perchè non sono vergini. Anche se vivono una vera e profonda storia d’amore rischiano di essere lasciate dai futuri mariti (maschilisti aggiungo io !) per questo motivo. La Dottoressa ha dichiarato che dal suo rientro’ in Marocco, dopo i suoi studi, non avrebbe mai pensato di trovarsi ad affrontare un problema simile e di primaria importanza per le donne marocchine. Penso’ che si trattasse di una vera e propria tortura psicologica e prese atto che avrebbe dovuto intervenire, essendo un medico. Le ragazze che si rivolgono alla sua clinica sono angosciate, profondamente allarmate e farsi operare e una questione di vita o di morte, mentre per il medico si tratta di una semplicissima operazione, un “bricolage” veloce e senza apparenti controindicazioni, della durata di qualche manciata di minuti. In generale le ragazze sono accompagnate dalla amica del cuore, raramente dalle madri. La pratica di ricostruzione dell’imene non è proibita in Marocco, mentre lo è ancora l’interruzione di gravidanza. Ovviamente questa tipologia di intervento è di basso profilo, senza clamori conclamati, senza annunci eclatanti, per salvaguardare al massimo l’anonimato delle pazienti chiamate in causa. La Dott. Berrada precisa anche che in molte occasioni, dopo una visita preliminare, ha rifiutato di intervenire, per motivi importanti e a volte bizzarri. Racconta di una donna che presentava un evidente cicatrice e profonde smagliature sul ventre che dichiaro’ una interruzione di gravidanza all’età di 18 anni; il parere della Dottoressa, condivisibile, è che la donna aveva interrotto la gravidanza presumibilmente intorno al 7°/8° mese di gestazione e, dopo un atto cosi’ criminale, 10 anni dopo, voleva riproporsi ex-novo. In un altra occasione si rifiuto’ di operare una ragazza incinta (!); la ragazza era intenzionata a sposarsi, non ovviamente con il padre del bambino che portava in grembo. La cosa impressionante, in tutta questa situazione, è che dopo la pubblicazione di questo articolo su Afrik.com, centinaia di posts sono arrivati alla redazione; tutti chiedevano l’indirizzo della Dott.sa per un consulto!.
Per il professor Israêl Nisand questa pratica è deprecabile e la considera una pugnalata nel corpo delle donne, un maltrattamento che rimpingua le tasche di chi la pratica. L’unica volta che acconsenti’ ad operare si rivelo’ un vero dramma per la sua etica e per la sua visione dell’universo femminile. Ma, se il suo “femminismo” gli proibisce di intervenire con il bisturi, il Prof. Nisand dispensa consigli e suggerimenti preziosi, al fine di evitare l’intervento, senza pero’ causare disastri matrimoniali. “E’ molto semplice, consiglio alle donne di munirsi di un piccolo sacchetto di plastica con all’interno un po’ di sangue di pollo, nascosto nel talamo nunziale. L’uomo in quei momenti non si rende conto di niente, è fuoco“. Secondo il ginecologo questa situazione è creata dalla legge degli uomini maschilisti, non da Dio, e ribadisce che comunque una donna su due durante il suo primo rapporto non ha assolutamente emoraggie e che famiglie intere hanno al loro interno donne con questa caratteristica; dunque e dai tempi remoti che le famiglie si organizzano e le madri insegnano alle loro figlie come risolvere il problema, come consiglia il Prof. Nisand. ”Quando si guarda tra le gambe di una donna per vedere se è vergine, la si tratta come una animale. Una donna che si lascia trattare come un oggetto sarà trattata come un oggetto per tutta la vita. Quando, in nome della Religione e della Tradizione, si autorizza questo, si degrada la situazione delle donne: le donne non devono lasciarsi imporre la verginità da un uomo che, sempre è stato cosi’, corre a destra e a sinistra in cerca di avventure, dietro tutte quelle che incontra, senza imporre ovviamente la verginità, ha precisato il Prof. Nisand senza mezze misure, controcorrente al pensiero comune che ancora oggi, regna indisturbato.
Font: Afrik.com
FA MALE ALL’ANIMA.
voglio sapere l’indirizzo di questa dott. Sanaa Elmoudjid
voglio chiedergli dei chiarimenti per favore oppure un indirizzo email oppure un numero telefonico
aspetto un vostra notizia grazie
dove si trova la sua clinica?????
vorrei assolutamente sapere l’indirizzo di questa dottoressa a Casablanca o qualsiasi altro recapito possibile.. Grazie in anticipo.
Ragazze cercando su internet ho trovato il suo indirizzo che è qst:
DOCTEUR SANAA ELMOUNJID
chirurgienne plasticienne
chirurgie esthétique et Médecine esthétique
Tel: 05 22 47 29 52/selmounjid@yahoo.fr
Adresse: 165 Bd Abdelmoumen casablanca maroc
spero di esservi stata di aiuto
ciao potete dirmi per favore se questi tipi di cliniche ci sono anche a fes o meknas? è molto urgente, grazie.